Lapierre Xelius SL: la Regina della Milano-Sanremo

La bici francese ha trionfato nella Classicissima di Primavera grazie al transalpino Arnaud Demare. Proposta in versione replica con il gruppo elettronico Shimano Dura-Ace Di2, pesa 7 kg e costa meno di 5.000 euro. Telaio monoscocca in carbonio.

26 marzo 2016 - 10:03

Non si sono ancora spenti gli echi, e le polemiche, per la vittoria alla Milano-Sanremo del francese Arnaud Demare, ottenuta in sella a una bicicletta anch’essa transalpina e in dotazione al tema FDJ: la Lapierre Xelius SL. Un modello tutt’altro che convenzionale.

La costruzione monoscocca in fibra di carbonio del telaio (1.050 g nella taglia 55) non è una novità, diversamente dalla tecnologia Power Box che prevede spessori oversize per i tubi di sterzo e obliquo nonché per la scatola del movimento centrale e i foderi orizzontali, così da massimizzare la reattività minimizzando la dispersione delle energie. Una soluzione che si accompagna al ricorso a fibre composite speciali, unidirezionali, che combinano il carbonio ad alta resistenza (HR) a quello ad alto modulo (HM). Un mix che permette di abbinare rigidità e resistenza, specie optando per un carro posteriore particolarmente reattivo come nel caso della Xelius SL, ottenuto grazie al raccordo dei foderi verticali tanto avanzato da avvenire lungo il tubo orizzontale anziché, soluzione ben più comune, in corrispondenza del verticale.

Gruppi meccanici? No grazie. Analogamente alla versione adottata dal team francese, la Xelius SL Ultimate FDJ si affida a un gruppo elettronico Shimano Dura-Ace Di2 (2x11v) con guarnitura 53/39 – la medesima utilizzata dai professionisti durante la Sanremo – e pacco pignoni 12/25. Le differenze principali tra la bici da gara e quella disponibile in negozio sono legate alle ruote: ad alto profilo in carbonio Shimano Dura-Ace 50mm per tubolari nel primo caso, Mavic Ksyrium Pro Exalith SL in lega leggera (alluminio MaxtAl) nel secondo, corredate di pneumatici Mavic Yksion Pro da 25 mm di sezione e raggi anteriori in ZicrAl, posteriori in carbonio. Fibre composite anche per il telaio della sella fi’zi:k Arione R3 Braided (165 g) così come per il manubrio e il reggisella Zipp Service Course SL.

La bici completa pesa 7,0 kg e costa 4.981 euro. Oltre che in configurazione Ultimate FDJ, la Xelius SL è proposta nella versione Yellow Ultimate e, soprattutto, negli step più accessibili SL 700 CP (7,3 kg, gruppo Shimano Ultegra e ruote Mavic Ksyrium Elite), disponibile a 4.199 euro, SL 600 FDJ CP (7,3 kg, Shimano Ultegra/105 e ruote Mavic Ksyrium Elite), in vendita a 3.199 euro, ed SL 500 CP (8,3 kg, Shimano 105 e Mavic Aksium), acquistabile a 2.299 euro. Prezzi aggressivi per un modello che, con poche modifiche alla componentistica, ha trionfato in volata nella Classicissima di Primavera.

 

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