C’è un momento in cui per fare un passo in avanti occorre prima farne uno indietro, o meglio, uno di fianco. È il caso di Lotus che dopo l’all-in sull’elettrico ora si prepara a lanciare in Europa la Eletre X con tecnologia X Hybrid: un ibrido plug-in evoluto che privilegia l’elettrico, come vedremo. Il nuovo modello affiancherà in gamma la Eletre elettrica.

Lotus offre quindi ai suoi potenziali clienti una via più pragmatica per affrontare la fase di transizione, con una vettura che punta a mettere d’accordo il mondo elettrico con la praticità e versatilità di un’auto con motore termico, il tutto condito da prestazioni da hypercar. Qualche numero per chiarire meglio ciò di cui stiamo parlando: la Eletre X ha 952 CV, va da 0 a 100 km/h in appena 3,3 secondi e può percorrere 1.200 km con un pieno combinato (batteria e serbatoio), 350 dei quali in modalità puramente elettrica.
Ibrido si, ma electric-first
La nuova Eletre X porta al battesimo la tecnologia X Hybrid, in Europa almeno: la vettura ha già fatto il suo debutto in Cina, come Lotus For Me, il marchio britannico è infatti di proprietà del gruppo cinese Geely. Lotus per la Eletre X parla di una piattaforma ibrida electric-first, pensata per ragionare prima come un’auto elettrica e solo quando necessario come un ibrido. Il motore termico ricarica la batteria e interviene sulla trazione quando serve, non è quindi un range extender in senso stretto e nemmeno un classico ibrido plug-in.

Il sistema ibrido sfrutta un quattro cilindri turbo da 2.0 litri abbinato a unità elettriche anteriori e posteriori. Quando la vettura è in movimento il motore termico funziona quasi sempre come generatore per ricaricare la batteria da 70 kWh. Il generatore ibrido da 150 kW è capace di produrre fino a 25 kWh. Il motore termico è però in grado di intervenire anche sulla trazione quando il caso lo richiede, nei percorsi autostradali, ad esempio.

In pratica il powertrain funziona in diverse modalità: 100% elettrica, con trazione integrale; ibrida seriale, con il motore termico che genera energia; ibrida parallela, termico ed elettrico lavorano insieme quando sono richieste le massime prestazioni.

La potenza combinata è di 700 kW, pari a 952 CV, con una coppia di 935 Nm. Ma ciò che è davvero interessante non è il picco di potenza, bensì la sua consistenza: anche con la batteria prossima al 20% di carica, il sistema è in grado di erogare circa 550 kW, sufficienti per affrontare sorpassi in salita o situazioni di guida impegnativa.
Ricarica dal 20 all’80% in 9 minuti
A una potenza che sfiora i 1.000 cavalli è abbinata un’architettura a 900V in grado portare la batteria da 70 kWh dal 20 all’80% in circa 9 minuti. A questo si aggiunge un sistema di frenata rigenerativa a quattro livelli, che permette di recuperare energia in decelerazione ottimizzando ulteriormente l’efficienza complessiva.

L’autonomia elettrica pura raggiunge i 350 km WLTP, sufficiente a coprire la grande maggioranza degli spostamenti quotidiani senza attingere al motore termico. Il serbatoio da 52 litri entra in gioco solo per i tragitti più lunghi, estendendo l’autonomia totale oltre 1.200 km.

Va precisato, come indicato da Lotus, che le specifiche definitive per il mercato europeo — inclusi potenza omologata, autonomia WLTP certificata e configurazione del telaio — saranno rese note al lancio commerciale, previsto per giugno 2026. Le prime consegne sono attese per l’ultimo trimestre dello stesso anno. Parlare di prezzi per ora è prematuro, ma per avere un’idea la Eletre elettrica parte da un listino vicino ai 100.000 euro.