Maserati Ghibli 2014, l’Italia s’è desta?

Prima Maserati della storia con un motore Diesel, prima della storia destinata a fare davvero i grandi numeri, ecco la Ghibli, la nuova proposta made in Italy per sfidare senza timore le tedesche del segmento E

Quanto il gruppo Fiat creda al rilancio di Maserati si intuisce da molti particolari, primo fra tutti il luogo dove saranno costruiti i motori a sei cilindri della Ghibli: Ferrari, Maranello. Non c’è solo voglia di emigrare negli USA, quindi, ma anche voglia di cercare di arginare lo strapotere tedesco nel segmento E. Obiettivo ambizioso? Forse, ma in Maserati ci credono e si stanno attrezzando allo scopo con un target che parla addirittura di decuplicare la produzione attuale fino ad arrivare a produrre addirittura 50.000 auto l’anno, numeri impegnativi in cui la Ghibli dovrà recitare la parte del leone. I mercati emergenti, dove l’etichetta Made in Italy ha un peso ancora importante, sono al centro del mirino Maserati: non a caso la nuova Ghibli 2014 è stata presentata al Salone di Shanghai.

Quello della Ghibli è un progetto centrale nel rilancio Maserati: ruota attorno a due nuovi motori 3.0 litri V6 benzina e, soprattutto, Diesel, motore che fa il suo ingresso per la prima volta sotto le insegne del tridente. Tutte le motorizzazioni saranno abbinate a un cambio automatico ZF a 8 rapporti. Logico che sia il nuovo cuore a catalizzare l’attenzione. Per quanto riguarda il motore Diesel ci saranno due versioni da 275 cv e 250 cv, quest’ultima dedicata espressamente al mercato italiano per rientrare nel limite del superbollo. La versione più potente è in grado di spingere la Ghibli fino a 250 km/h dopo aver accelerato in 6,3 secondi da zero a 100 km/h.

I motori a benzina si presentano tutti piuttosto interessanti per contenuti tecnici, a partire dall’iniezione diretta a 200 bar, passando per la fasatura variabile sia per l’aspirazione sia per lo scarico, per arrivare alla doppia turbina in parallelo. Partendo dal basso c’è una versione del V6 biturbo battezzata Powerstep e capace di 330 cv a 5.000 giri, 500 Nm di coppia, 5,7 secondi nello 0-100 e 263 orari di velocità massima. Al top di gamma ci saranno, invece, le Ghibli S e Q4 per cui la potenza del motore tocca quota 410 cv 5500 giri con 550 Nm di coppia, 5 secondi netti nello 0-100 e 285 km/h. Menzione particolare merita la Ghibli S Q4, con trazione integrale a gestione elettronica. In questo caso la trazione è normalmente affidata alle ruote posteriori ma il sistema è in grado di trasferirla in 150 millisecondi a quelle anteriori fino a un rapporto 50/50. La gestione elettronica sarà ovviamente all’altezza, con ben cinque mappature a disposizione: Auto Normal, Auto Sport, Manual Normal, Manual Sport e I.C.E., (Increased Control & Efficiency), con scelta automatica dei settaggi più attenti al risparmio e alla sicurezza di marcia.

Non si è badato a compromessi per quanto riguarda il telaio: la promessa è di offrire una guida all’altezza delle prestazioni, con scelte sofisticate a livello di differenziale (autobloccante al 35% in accelerazione e al 45% in rilascio) e sospensioni (doppi triangoli in alluminio per le sospensioni anteriori, multilink a cinque bracci per quelle posteriori) che volendo potranno essere anche equipaggiate con il sistema Skyhook (lo stesso nome utilizzato dalla Ducati Multistrada, si riferisce all'algoritmo di controllo) di controllo elettronico. Gambe robuste per la Ghibli, che arriverà con cerchi da 18 pollici che potranno crescere a 19, 20, 21 secondo le preferenze del proprietario.

Parlando di interni è logico attendersi il trionfo della pelle, come puntualmente avviene, con varie tinte da associare e un allestimento poltrona Frau; si conferma il display Touch Control con schermo da 8,4″ già utilizzato sulla Quattroporte, che consente di agire su tutte le principali funzioni di bordo. 

I prezzi partono dai 65.000 euro per la Maserati Ghibli Diesel 250 cv, 2.000 euro in più (67.000) per la Ghibli benzina da 330 cv. Poi si sale a 79.500 euro per la Ghibli S con motore da 410 cv , e 82.500 euro per la Ghibli S Q4 con trazione integrale.