Mazda RX-8 Spirit R

Esce di scena una delle sportive giapponesi più amate e lo fa con una edizione speciale. La Mazda RX-8 Spirit R chiude l’era del Wankel, per ora.

28 dicembre 2011 - 0:12

Cocciuti. Se possiamo definire i giapponesi con una parola useremmo proprio questa. Cocciuti perché quando s’impuntano con certe soluzioni tecniche le portano avanti imperterriti anche quando sembrano non ci siano validi motivi per continuare su quella strada. Parliamo del Wankel, motore molto discusso, con tanti vantaggi sul fronte del rendimento termodinamico (decisamente più elevato di un tradizionale motore endotermico, con una cilindrata contenuta e meno peso si ottengono potenze pari a motori di cilindrata quasi doppia) ma anche con qualche problemino di consumo di benzina e olio. Un po’ tutti hanno provato  a cimentarsi con il motore rotativo inventato da Felix Wankel nel 1954 ma quasi tutti lo hanno abbandonato, convinti che i difetti fossero più dei pregi.

Tutti tranne Mazda, che non solo ha continuato a sviluppare questa tecnologia e a produrre auto con motore rotativo, ma ne ha fatto addirittura una bandiera di sportività vincendo anche una 24 ore di Le Mans prima, e poi montandolo sulla RX, prima RX-7 e poi RX-8. Le Mazda rotative sono diventate auto da veri amatori che ne hanno apprezzato la guida e il sibilo del Wankel lanciato a 9.000 giri.

Auto da amatori, quindi, che giustamente chiude la carriera con una serie speciale e limitata. La notizia è infatti che dalla fine dell’estate del 2012 la RX-8 (già fuori dai listini in Italia ma ancora regolarmente prodotta e venduta in Giappone) uscirà definitivamente di produzione. La RX-8 Spirit R è, quindi, la “final edition” della Mazda rotativa, realizzata in serie limitata in sole 1000 unità.

Disponibile sia con cambio a sei marce sia con cambio a controllo elettronico la Mazda RX-8 Spirit R si differenzia dalle RX-8 standard più che altro esteticamente. Escludendo i soliti loghi, i gruppi ottici adottano il trasparente scuro. I cerchi sono da 19 pollici (18 per la versione automatica) e al loro interno si intravvedono le pinze colorate in rosso.

L’abitacolo è caratterizzato dai sedili Recaro e dall’arrivo come equipaggiamento standard degli airbag a tendina, che sulle versioni base sono optional. Tre i colori disponibili: alluminio metallizzato, nero micalizzato e bianco perla micalizzato. Gli appassionati del Wankel, comunque, non temano: la RX-8 va in pensione ma i grandi capi Mazda non mollano, continueranno a sviluppare il motore, convinti che potrà dare ancora molte soddisfazioni. Com’è che dicevamo all’inizio? Cocciuti.

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