ACEA ha pubblicato i dati di vendita relativi al 2025, il mercato auto europeo ha chiuso l’anno con una crescita modesta ma significativa. Le immatricolazioni nell’Unione Europea hanno raggiunto 10.822.831 vetture, registrando un incremento dell’1,8% rispetto al 2024. Considerando anche Regno Unito e Paesi EFTA, il totale sale a 13.271.270 unità con un progresso del 2,4%. Nonostante questi risultati incoraggianti, i volumi di vendita rimangono però ancora distanti dai livelli pre-pandemia, evidenziando come in realtà settore non abbia ancora recuperato il terreno perso negli anni della crisi sanitaria.

Elettriche e ibride in crescita
Analizzando i risultati del mercato auto 2025 in Europa il dato più interessante riguarda la trasformazione del mix di alimentazioni. Le auto elettriche hanno conquistato il 17,4% del mercato europeo con 1.880.370 unità immatricolate, registrando un balzo del 29,9% rispetto all’anno precedente. La crescita delle auto elettriche è stata trainata principalmente dalla Germania con un incremento del 43,2%, seguita da Paesi Bassi +18,1%, Belgio (+12,6%) e Francia (+12,5%).

Ancora più sorprendente è il successo delle auto ibride tradizionali, che si sono confermate la scelta preferita dai consumatori europei con 3.733.325 unità (+13,7%), raggiungendo il 34,5% del mercato totale. Questi i dati nei principali paesi: Spagna +23,1%, Francia +21,6%, Germania +8%, Italia +7,9%.
Le ibride plug-in hanno anch’esse mostrato una crescita robusta con 1.015.887 unità vendute in Europa (+33,4%), per una quota di mercato pari al 9,4%. Il mercato è stato trainato da Spagna (+111,7%), Italia (+86,6%) e Germania (+62,3%).
In discesa, invece, le motorizzazioni tradizionali con 2.880.298 nuove auto immatricolate in Europa (-18,7%). Le vendite di auto a benzina hanno fatto registrare una quota di mercato pari al 26,6% rispetto al 33,3% dell’anno precedente. Il calo più consistente si è avuto in Francia (-32%), seguita da Germania (-21,6%), Italia (-18,2%) e Spagna (-16%). In netto calo anche le auto diesel: nel 2025 nel mercato auto europeo sono state immatricolate 960.024 unità, con una flessione del 24,2% e una quota di mercato pari al’8,9%.
I dati per costruttore
Sul fronte dei costruttori, il Gruppo Volkswagen ha consolidato la propria leadership con 2.988.870 unità vendute e una crescita del 5,5%, portando la quota di mercato al 27,6%. All’interno del gruppo si distinguono le performance di Skoda con un aumento del 9,8% e di Cupra con un balzo del 35,8%.
Stellantis si è confermato secondo gruppo in Europa con 1.660.155 vetture, ma in calo del 4,7% rispetto al 2024. Tra i marchi del gruppo, Alfa Romeo ha registrato la crescita più significativa con un incremento del 30,5%, mentre Fiat ha sofferto una contrazione del 8,8%.

Il Gruppo Renault ha chiuso al terzo posto con 1.173.711 immatricolazioni e una crescita sostenuta del 5,6%, raggiungendo una quota di mercato del 11,5%.
Un fenomeno emergente è stata la crescita dei costruttori cinesi come BYD (+227%) e il Gruppo SAIC (+33%) proprietario del marchio MG, che hanno continuato a guadagnare quote di mercato beneficiando dell’offerta competitiva di veicoli elettrici.
Male invece Tesla (-38%), che paga l’esposizione politica di Musk.
Le prospettive per il futuro
I dati evidenziano una transizione verso motorizzazioni alternative, con la quota combinata di benzina e diesel scesa al 35,5% contro il 45,2% del 2024. Tuttavia, permangono sfide importanti: nonostante la crescita del 30% delle auto elettriche, la quota del 17,4% rimane distante dagli obiettivi prefissati, con differenze marcate tra i vari Paesi europei. L’Italia in particolare mostra una resistenza all’adozione dell’elettrico con una quota ancora al di sotto del 6%, mentre mercati come la Norvegia superano il 90%.