Michelin lancia la sfida “Made to Last”

Il contest, che invita a esprimersi su ciò che ha davvero valore nel tempo, prevede due fasi: una Social, in corso, e l'altra riservata agli studenti universitari, al via in autunno

31 maggio 2019 - 9:03

Prende il via oggi il nuovo concorso lanciato da Michelin dal titolo “Made to Last” (ovvero “fatto per durare”). Si tratta di una campagna che invita prima il pubblico dei Social e poi gli studenti universitari a esprimersi su ciò che ha davvero valore nel tempo. Far durare il più a lungo gli oggetti che acquistiamo, usarli con cura ed evitare inutili sprechi: questo il tema su cui Michelin chiama a riflettere e, allo stesso tempo, quello che ricalca la filosofia che ha orientato per oltre un secolo le scelte del marchio dell’Omino.

La Rete protagonista 

Dal 31 maggio al 30 giugno gli utenti dei Social, dai 18 ai 45 anni, hanno l’oppurtuntià di aderire al concorso “Made to Last” registrandosi sul sito livethemotion.it I più creativi possono mettersi in gioco con il contest fotografico, scattando fino a cinque foto per raccontare ciò che per loro ha valore nel tempo, sia esso un oggetto, un’attività sportiva che li appassiona o un sogno da realizzare. Le immagini devono essere caricate sul web e postate sui rispettivi profili Instagram e Facebook, accompagnate dall’hashtag #madetolast. Le quattro foto più belle saranno premiate con un viaggio di tre notti per due persone, a scelta tra Berlino, Barcellona e Lisbona oltre a un paio di scarpe Salewa Lite Train K, realizzate con suole tecniche sviluppate da Michelin.
In una sezione del sito dedicato si potrà anche giocare all’Instant Win e rispondere a una semplice domanda su temi che spaziano dall’ambiente alla sicurezza. In palio, ogni giorno, anche in questo caso, c’è un paio di scarpe Salewa Lite Train K.

In autunno tocca agli universitari 

A ottobre la sfida “Made to Last” chiamerà a raccolta gli studenti universitari. Nello specifico saranno i ragazzi dell’Università Federico II di Napoli e dell’Alma Mater Studiorum Università̀ di Bologna, a ideare proposte innovative basate sui principi di “prestazione a lunga durata”, con effetti positivi sulla sostenibilità dal punto di vista tecnico, economico, ambientale e sociale. I due primi classificati di ciascun ateneo esporranno il loro progetto nel corso di un evento finale aperto al pubblico. Ai vincitori andrà il Premio Michelin, che contribuirà a finanziare il percorso di studi. 

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