GIOCO D’ANTICIPO

MINI gioca d’anticipo e a sorpresa svela le MINI model year 2018. Le novità riguardano i modelli a 3, 5 porte e cabrio e toccano molti argomenti: le piccole modifiche meccaniche migliorano l’efficienza del motore, quelle estetiche invece affinano il design globale. Infine, qualche novità anche per gli allestimenti, ora più ricchi e ancora più personalizzabili.

MECCANICA EVOLUTA

I motori non sono cambiati nei fondamentali, ma modifiche piuttosto profonde (come le palette del turbo più resistenti o la pressione dell’iniezione aumentata fino al 75%) hanno permesso di aumentare di 10 Nm la coppia massima sul benzina 1.5, mentre sugli altri motori sono notevolmente calati i consumi (fino a un massimo del 5%). Per chi non ricorda, oggi come ieri le motorizzazioni disponibili sono benzina 1.5 da 75, 102 o 136 cv e 2.0 da 192 cv, mentre le versioni a gasolio sfruttano il 1.5 da 95 o 116 cv e il 2.0 da 170 cv. Al posto dell’automatico a 6 rapporti c’è ora un moderno doppia frizione (DCT Steptronic, sulla sola S utilizzabile tramite paddles dietro al volante) a 7 velocità (che ha contribuito all’abbassamento dei consumi), mentre la Cooper SD da 170 cv è l’unica con l’automatico Steptronic a 8 innesti di serie.

MINI Model Year 2018 - cambio

SIAMO CONNESSI

Parlando di interni, le MINI model year 2018 hanno fatto un passo avanti. C’è il nuovo volante a tre razze multifunzione, la radio con schermo a colori da 6,5 pollici, USB e interfaccia Bluetooth di serie, oltre alla base per la ricarica wireless dello smartphone. Tra le possibilità di personalizzazione, invece (tra cui i nuovi giochi di luce), ci si può sbizzarrire con il programma MINI Yours Customized, per cucirsi addosso la MINI come più ci piace. A livello di connettività (tutto offerto in optional), ci sono nuove funzioni per la piattaforma MINI Connected, come il Real Time Traffic Information e gli aggiornamenti automatici delle mappe di navigazione grazie una connessione 4G LTE. C’è poi il portale internet MINI Online con notizie, previsioni meteo e una panoramica sui prezzi dei carburanti. Non manca la predisposizione Apple CarPlay.

MI RIFACCIO IL LOOK

A livello estetico le novità introdotte dalle MINI model year 2018 non sono poi molte: lo stemma è stato semplificato nel design e i fari posteriori a led ora riproducono la bandiera della Union Jack. All’anteriore invece è possibile montare (optional) i fari abbaglianti con funzione Matrix, per ridurre automaticamente la luminosità quando s’incrocia un altro veicolo. I prezzi non sono ancora stati dichiarati, ma le MINI model year 2018 saranno mostrate al grande pubblico al prossimo Salone di Detroit, in scena tra pochi giorni.

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Alessandro ha 14 anni quando il suo migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose: Le moto non facevano per lui. Le moto sarebbero state il suo futuro. Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED. Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg. Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.