Nuova Audi RS5, sotto il cofano c’è un ibrido plug-in

La nuova Audi RS5 si appresta al debutto, promette oltre 600 cavalli grazie al propulsore ibrido plug-in

Dovrebbe ormai mancare poco al debutto ufficiale della Audi RS5, si parla di fine febbraio con disponibilità verso la fine dell’anno. Ad avvalorare le indiscrezioni ci sono i post pubblicati sui social da Audi, poi rapidamente rimossi. Nell’immagine si riconosce la sagoma della versione Avant ancora avvolta nell’oscurità ma riconoscibile nelle sue linee muscolose, la station wagon sarà affiancata dalla berlina.

Secondo le anticipazioni, la nuova Audi RS5 dovrebbe adottare un propulsore ibrido plug-in. Una vera prima volta, sarebbe infatti il primo motore di questo tipo a fare la sua comparsa su una vettura ad alte prestazioni della Casa dei Quattro anelli.

Un cuore ibrido da 600 cavalli

Sotto il cofano della nuova Audi RS5 dovrebbe trovare posto una versione aggiornata del collaudato V6 biturbo da 2,9 litri che eroga 450 cavalli. La novità sostanziale consiste nell’aggiunta di un motore elettrico integrato nel cambio, soluzione che spingerebbe la potenza complessiva oltre i 600 cavalli.

L’elettrificazione, quindi, non rappresenta soltanto una risposta alle stringenti normative Euro 7, ma punta a un incremento delle prestazioni. Il sistema ibrido plug-in consentirà comunque di percorrere alcune decine di chilometri in modalità completamente elettrica, rendendo la sportiva utilizzabile anche nelle zone a traffico limitato.

Non ci sono al momento dettagli sulla trazione integrale della RS5, non è noto se verrà adottata la soluzione classica con trazione permanente sulle quattro ruote oppure la tecnologia Ultra, in grado di migliorare l’efficienza attivando la trazione integrale solo quando serve.

Occhio al peso

L’arrivo dell’ibrido plug-in richiama l’attenzione sul peso della nuova Audi RS5, un aspetto con cui si è già trovata a dover fare i conti la rivale BMW M5. L’aggiunta del motore elettrico, della batteria e dei sistemi di gestione energetica inevitabilmente comporta un aumento di peso. Per non compromette l’agilità e la guida sportiva il ricorso a materiali leggeri, come alluminio e fibra di carbonio, avrà sicuramente grande importanza.

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