Kia Optima: nasce una stella?

La quarta generazione della berlina coreana debutterà a Ginevra, per poi arrivare anche in Italia. Caratterizzata da dimensioni medio/grandi, sarà disponibile in versione ibrida e sfiderà a testa alta le rivali europee.

Fanno sul serio. Ogni giorno di più. Dopo la SUV Sorento, che per la prima volta ha abbinato il nome Kia al segmento Premium – un tempo tutto ciò sarebbe suonato come una bestemmia –, ora la Casa coreana è pronta a sferrare un attacco al mercato delle berline di segmento D.KiaOptima-002A Ginevra sarà una star. La quarta generazione della Optima – sinora commercializzata solo in alcuni Paesi europei come la Germania – è pronta a far parlare di sé. L’arrivo in Italia è previsto a fine 2015 – e questa è una novità! – quando sfiderà a viso aperto rivali del calibro di Ford Mondeo, Opel Insignia, Renault Laguna e Volkswagen Passat. Logico prevedere dimensioni “importanti”, prossime a 4,90 metri, e una gamma motori sia a iniezione diretta di benzina sia turbodiesel con potenze attorno ai 150 cv. Sempre sotto il profilo tecnico, la nuova Optima dovrebbe adottare una nuova piattaforma ed essere declinata nella variante T-Hybrid.KiaOptima-001Ibrida. Alimentata a gasolio. E per giunta sovralimentata elettricamente. La versione T-Hybrid potrebbe abbinare al noto quattro cilindri 1.7 CRDi un’unità a zero emissioni forte di batterie allo zinco carbone. Queste ultime meno raffinate delle celle al litio, ma più semplici da realizzare, da raffreddare e, soprattutto, da riciclare. Il sistema propulsivo potrà così contare su 170 cv e 380 Nm. Sin qui una “comune” ibrida td. Se non fosse che il motore a zero emissioni è lillipuziano – pesa poco più di 10 kg ed eroga 15 cv e 55 Nm –, mentre il 1.7 CRDi, anziché affidarsi alla tradizionale sovralimentazione mediante turbocompressore a gas di scarico, opterebbe per una soluzione a compressore elettrico. Grazie anche al cambio manuale a 6 rapporti, al sistema Stop&Start di serie e al recupero dell’energia nelle fasi di frenata, la berlina Kia promettere una percorrenza media di quasi 24 km/l.KiaOptima-003La linea, per quanto possibile intuire dall’unica immagine ufficiale sinora diffusa, sarà profilata, con i montanti A fortemente inclinati a tutto vantaggio della riduzione della resistenza aerodinamica. Verticale, al contrario, la calandra: un cenno stilistico che evoca le Volvo più recenti. Disegnata nel centro stile Kia di Francoforte, dovrebbe riprendere il “tiger noise” – vale a dire il frontale ispirato al muso della tigre – inaugurato dalla nuova Sorento.