Peugeot RCZ 2013

La coupé della Casa del leone arriverà a Parigi fresca di restyling: tante le modifiche, concentrate soprattutto sul frontale. Con 260 cavalli sotto al cofano, invece, la concept RCZ R assume di diritto il ruolo di cattiva della gamma

Sogno e realtà si fondono con Peugeot RCZ, coupé sportiva pronta per affrontare il Salone di Parigi forte di un aggiornamento estetico che coinvolge tutta la gamma, oltre che di una versione pepatissima che, sebbene presentata come concept, non è da escludere possa un domani diventare una piacevole realtà. 

Le certezze riguardano un lifting leggero, concentrato più che altro sul frontale, che permetterà alla RCZ di allinearsi sul piano stilistico con le ultime nate della Casa, 208 su tutte. Spazio, quindi, a una griglia completamente modificata, a nuovi gruppi ottici e a un’inedita presa d’aria inferiore. Stesso discorso per quanto riguarda l’interno, con nuovi inserti in alluminio e nero; contemporaneamente si arricchiscono le opzioni di personalizzazione, su due fronti: si può decidere tra 3 finiture per gli archi del tetto oppure acquistare un pacchetto (Black Pack) che punta sul contrasto tra nero opaco e lucido, coinvolgendo, tra gli altri elementi, pinze freno, calotte degli specchi retrovisori e componenti interni.

Non mancano disegni e dimensioni diverse per i cerchi in lega, otto colorazioni per la carrozzeria e dodici per i rivestimenti interni. In più è confermata la presenza dello Sport Pack: volante più piccolo (chi ha provato la versione standard conosce il problema), leva del cambio corta e impianto di scarico speciale per esaltare il sound all’interno dell’abitacolo senza alzare troppo la voce fuori. Il sistema di infotainment? Degno di una premium, proprio come la dotazione in termini di sicurezza.

Oltre alla Onyx Concept, supersportiva al limite dell’irrealizzabile, lo stand parigino di Peugeot vedrà tra le protagoniste anche una sportivetta con piedi molto più piantati a terra. Stiamo parlando della Peugeot RCZ R, presentata come concept ma indicata da tutti come semplice anticipazione di una variante ancora più sportiva della coupé del leone, destinata a entrare in commercio entro la fine del 2013. Sotto al cofano lavora un propulsore 1.6 turbocompresso ereditato direttamente dalle vetture che corrono il campionato monomarca e capace di erogare 260 cavalli. Da sottolineare la presenza di un pacchetto freni e sospensioni specifico, oltre a quella del differenziale autobloccante Torsen, particolarmente utile quando si decide di “tirarle il collo”. Ci sarebbe anche da parlare dei 155 g/km di CO2, ottenuti nonostante un livello di potenza da vera sportiva ma, siamo sicuri, non sarà certo la prima ragione di interesse per la Peugeot RCZ R. Fortunatamente.