È RECORD!

E chi se l’aspettava: Porsche Italia ha fatto registrare un record di vendite nel 2017, superando del 7% quelle del 2016. Numeri forti, che significano 5.534 auto consegnate nel corso dell’anno e ben +80% di vendite rispetto a 4 anni fa. A guidare l’ascesa è la Macan (2.640 esemplari, +4%), seguita da 911 (938, +2%) e Cayenne (848, -27%, risultato condizionato dal cambio di generazione arrivato solo a fine anno). Il quarto posto tra i modelli spetta alla 718 con 557 esemplari totali divisi tra Boxster (273, +13%) e Cayman (284, +120%) seguita da Panamera che, con 551 consegne, fa registrare un’impennata del 270% grazie al successo della seconda generazione. Questi numeri (e non solo) hanno permesso alla Casa di Zuffenhausen di vincere il DealerSTAT 2017, un premio che analizza la relazione fra la casa automobilistica e la rete, attraverso il livello di soddisfazione dei dealer italiani.

ECCO I NOSTRI PIANI

I piani per il 2018 sono interessanti: per andare incontro ai clienti, Porsche Italia lancia in via sperimentale Porsche Flex Drive, il programma di noleggio che offre al cliente la possibilità di unire, in un unico contratto, due diverse tipologie di auto. In pratica, scegliendo una Cayenne, Panamera o Macan si avrà a disposizione (non in contemporanea) una “due porte” come 911 o 718, con una formula all inclusive.
 A livello tecnologico, invece, continua lo sviluppo di Mission E, la prima vettura elettrica di Porsche che debutterà nel 2019. Elettrificazione che arriva anche sul fronte del Motorsport: a partire dal 2019, Porsche parteciperà al campionato di Formula E, un ottimo banco prova per confrontarsi con gli altri competitor.

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Alessandro ha 14 anni quando il suo migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose: Le moto non facevano per lui. Le moto sarebbero state il suo futuro. Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED. Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg. Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.