Porsche Turbo, tre compressori?

Tecnologia innovativa per Porsche che, dopo il debutto di BMW M Performance, ha deciso di utilizzare un sistema con tre turbocompressori su una motorizzazione a benzina. E gli integralisti tirano un sospiro di sollievo…

Pare essere la moda del momento: a pochi giorni di distanza dalla presentazione ufficiale del propulsore “triturbo” BMW M Performance ecco che a seguire il trend lanciato dalla Casa bavarese arriva niente meno che Porsche.Recentissima è, infatti, la notizia che a Stoccarda tecnici e progettisti stiano mettendo a punto una versione della 911 Turbo che verrà equipaggiata con tre compressori, invece dei canonici due. Un numero, quelo dei turbocompressori, che rischia di accomunare due progetti, in realtà, ben diversi tra di loro ivsto che il progetto by Porsche prevede l’utilizzo delle tre unità su una motorizzazione rigorosamente a benzina.Il funzionamento stesso, poi, dovrebbe essere differente. L’unità progettata dalla Casa di Stoccarda prevede l’utilizzo di un turbocompressore di piccole dimensioni destinato a incrementare la potenza ai bassi regimi dei 6 cilindri (simultaneamente) e ad affiancare le due unità principali, come da tradizione, collocate una per bancata. Il risultato di questa operazione (realizzata con l’obiettivo di incrementare la potenza del 3.8 Boxer già esistente) dovrebbe portare a un aumento della potenza complessiva (si parla di 532 cavalli, praticamente quelli di una Turbo S). Il notevole incremento di coppia ai bassi regimi (con conseguente riduzione dei consumi) ha convinto i progettistiPorsche al punto da redere ipotizzabile l’utilizzo della tecnologia “triturbo” anche sulle future versioni della 911 GT2 e GT2 RS.