Aver sudato le proverbiali sette camicie per sviluppare la nuova Raval, che proveremo tra qualche settimana, non ha impedito a Cupra di aggiornare per bene la capostipite di tutta la sua gamma elettrica, ossia la Born. La macchina si presenta aggiornata sotto tanti punti di vista, nello stile così come nelle motorizzazioni e negli equipaggiamenti. Anche se nel sito ufficiale si legge che il listino parte da 41.750 euro per arrivare a 51.000, chi va nelle concessionarie trova prezzi inferiori. La forbice annunciata da Cupra Italia va infatti da 38.900 a 48.000 euro, con le prime consegne previste per giugno.

Più grinta e giochi di luce
Nel descrivere l’evoluzione della Born è impossibile non partire dallo stile. Gli interventi del Centro Stile Cupra si notano soprattutto a livello dei paraurti. I nuovi fascioni mettono l’accento sulla sportività della vettura, rendendola più grintosa e facendola sembrare più incollata alla strada. Quello posteriore, in particolare, ospita un diffusore più ampio e vistoso.

Per il resto entrano in scena fari Matrix LED con firma luminosa triangolare, mentre in coda il logo 3D s’illumina, integrandosi nella fanaleria. A fare da contorno al tutto c’è un diverso assortimento di cerchi, da 19 o 20 pollici. Le ruote sono impreziosite da dettagli nel colore sociale Cupra, il rame, e arrivano a calzare pneumatici maggiorati, con battistrada da 235. Sei le tinte proposte, con la new entry Timanfaya Grey di queste immagini a svettare nella tavolozza.


Di bene in meglio
Nell’abitacolo salta subito alla vista il volante multifunzione riprogettato con tanti comandi fisici (evviva!). Alle sue spalle c’è una strumentazione Virtual Cockpit più grande, ora da 10,25 pollici, e con grafiche più moderne e personalizzabili. Al centro della plancia troneggia il sistema di infotainment con display da 12,9 pollici animato da un nuovo sistema operativo basato su Android.

A livello di finiture si nota un passo avanti significativo. Qualche dettaglio in plastica dura c’è ancora, ma gli elementi soft touch abbondano e la qualità percepita migliora, complici i pannelli porta ridisegnati e rivestimenti inediti, che sfruttano anche in larga parte materiali sostenibili.




Musica, Maestro!
E se l’occhio ha la sua parte, lo stesso vale per i timpani, con l’ingresso in catalogo della tecnologia Contrabass di Sennheiser a corredo di un impianto con 10 altoparlanti. Tra l’altro c’è anche una nuova colonna sonora ispirata alla Formula E – sotto forma di un rombo artificiale – ad accompagnare la guida quando si selezionano le modalità di guida Performance e Cupra.

Ricomincio da tre
E veniamo adesso alla gamma. In Italia la Born viene offerta in tre configurazioni, tutte con singolo motore elettrico posteriore. Quella d’accesso è la Impulse+ con batteria da 58 kWh e 190 CV. Lo stesso allestimento si può avere anche con propulsore da 231 CV e batteria da 79 kWh. Quest’ultima equipaggia infine anche la versione di punta, che si chiama VZ e ha ben 326 CV. È per lei, la protagonista della mia prova, che scheda tecnica snocciola i numeri più interessanti. Grazie al Launch Control, lo 0-100 richiede solo 5,6 secondi, mentre la velocità massima è di 200 km/h e l’autonomia arriva a 631 km. Per la gioia degli amanti della guida sportiva, la sua dotazione è impreziosita da assetto a controllo elettronico e sterzo con una messa a punto specifica.

Veste bene tutti
La Cupra Born accoglie il pilota a bordo con arredi dal sapore quasi corsaiolo. Mi riferisco in particolare ai sedili con poggiatesta integrato, proposti sulla VZ nella scenografica variante Cup Bucket, che portano anche le terga più vicino al baricentro dell’auto. Anche il volante si regola alla grande e aiuta a definire un posto di guida pressoché impeccabile. Ottima è peraltro anche la disponibilità di spazio per chi siede sul divano, alle cui spalle c’è un rispettabilissimo bagagliaio da 395 litri. Altri punti a favore della Born sono il pavimento piatto e l’ampiezza delle superfici vetrate. In questo senso è positivo il fatto che il montate anteriore sia sdoppiato, anche se poi, alla fine dei conti, in suo notevole spessore crea comunque qualche fastidio quando ci si mette in movimento. Pure la visibilità posteriore non è il massimo in manovra mentre un plauso va al diametro di sterzata ridotto.


Il piacere di viaggiare
Alla prova dei fatti, la Born VZ si dimostra sin dai primi metri silenziosa e tutto sommato ben ammortizzata , considerato il fatto che monta cerchi oversize da 20″ e pesa pur sempre un paio di tonnellate. Con il passare dei chilometri, poi, questa Cupra si rivela un’auto piacevole, su cui si viaggia volentieri. In autostrada non si avvertono fruscii aerodinamici e la macchina fende bene l’aria, senza sforzo apparente. La scorrevolezza è ottima anche su strade extraurbane, se si regola la frenata rigenerativa sulla modalità meno invasiva. In città, agendo sulle palette al volante si può scegliere l’intensità del rallentamento automatico, fino anche ad attivare la funzione One Pedal, che porta l’auto fino all’arresto completo solo modulando l’acceleratore.

L’importanza della pulizia
Quando le curve incalzano la Born VZ non si fa pregare tanto, pronta a fiondarsi da una svolta all’altra e a pennellare le traiettorie. L’importante è adottare uno stile di guida pulito, perché altrimenti la massa in gioco si fa sentire, penalizzando la fluidità dell’azione. Lo sterzo il condizioni normali è abbastanza leggero, una sensazione che si accentua un po’ quando si accelera con decisione e il retrotreno si schiaccia verso l’asfalto.
Una brava tuttofare
Nel complesso, dunque, questa Cupra può vestire con uguale disinvoltura i panni della hot hatch o quelli della compatta da famiglia. In questo senso, la versatilità d’uso è esaltata dalla elettronica di bordo, che si regola in un batter d’occhio agendo sul selettore dei driving mode. Le modalità Range, Comfort, Performance e Cupra modificano la risposta del motore, lo sterzo e le impostazioni delle sospensioni, con fino a 15 livelli di regolazione, mentre la funzione aggiuntiva Individual permette di incrociare a piacere i vari parametri preimpostati, creando un set-up su misura.