Dopo aver soffiato su 25 candeline e superato il traguardo degli otto milioni di esemplari venduti dalle sue quattro generazioni, la Nissan X-Trail è pronta a nuove sfide. Da qualche settimana nelle concessionarie si trova infatti il model year 2027, che beneficia di un aggiornamento presentato lo scorso marzo. Le novità si notano un po’ a tutti i livelli, dato che riguardano sia la linea, sia gli arredi, senza tralasciare connettività e sistemi di sicurezza.

La gamma della X-Trail e-Power 2027
Quanto poi alla gamma, in listino non c’è più traccia delle versioni mild hybrid vendute fino a poco tempo fa. Ora la X-Trail si può acquistare con le sole motorizzazioni e-Power, quelle che affidano la trazione a motori elettrici e usano l’unità termica come generatore. A comporre l’offerta sono varianti a due e quattro ruote motrici, con la trazione integrale battezzata e-4orce. Nel primo caso è presente un solo motore elettrico anteriore da 204 CV cui fa da spalla un tre cilindri turbobenzina 1.5 da 158 CV. Nel secondo al pacchetto si aggiunge un altro motore elettrico, stavolta posteriore e da 136 CV. È però inutile mettersi a fare somme algebriche, dato che la potenza complessiva si attesta a 213 CV.

Gli allestimenti e i prezzi della X-Trail e-Power 2027
Quanto agli allestimenti, in ordine di ricchezza si trovano i vari Acenta, N-Connect, N-Trek (avventuroso e con personalizzazione specifica, che si vede in molte foto), Tekna e Tekna +. Per la cronaca a catalogo c’è anche l’opzione dei sette posti, sulle sole X-Trail 4WD, che costano 2.500 euro più delle omologhe versioni 2WD. In generale i prezzi partono da 41.600 euro e arrivano a 54.600 euro.


Scollo a V
Prima di passare alla prova, mi sembra doveroso un rapido ripasso delle modifiche introdotte quest’anno. Il restyling aggiusta il trucco a livello del frontale, dove tiene banco una mascherina V-Motion dai tratti più decisi. A farle da contorno c’è un paraurti ridisegnato, al pari di quello posteriore. I cerchi in lega da 19 pollici con finitura diamantata, i passaruota in nero lucido, le pedane laterali e le luci posteriori a LED riorganizzate completano il look. Inoltre, la tavolozza dei colori si arricchisce di due tinte inedite per la carrozzeria. Sono l’Universal Blue e il Dark Beige, disponibili anche in configurazione bicolore.

Google sale a bordo
Tra gli altri debutti degni di nota c’è quello di nuovi rivestimenti in pelle marrone trapuntata, in alternativa alla pelle sintetica. Su tutta la gamma la plancia ospita due schermi digitali, uno per la strumentazione e uno per il sistema multimediale, entrambi da 12,3 pollici. La chicca tecnologica della Nissan X-Trail 2027 è l’integrazione della suite di Google. Accedendo all’account personale, con Google Maps è possibile per esempio individuare destinazioni e punti di interesse. Attivando l’assistente vocale con la formula “Hey Google” si possono poi gestire funzioni quali navigazione, climatizzatore, riscaldamento sedili e chiamate. Google Play consente da ultimo di scaricare app e riprodurre contenuti multimediali direttamente dalla vettura.

Tutto sotto controllo
Restando in ambito hi-tech, per quanto riguarda la sicurezza, l’Around View Monitor si evolve diventando 3D. In sostanza quattro telecamere perimetrali restituiscono la classica vista dall’alto a 360°. Inoltre il pilota può scegliere tra ben 8 visuali – anteriore, posteriore, laterali e dei 4 angoli – per individuare ostacoli con la massima precisione. Si tratta di un gran bell’aiuto quando c’è da fare manovra in spazi limitati. E non è tutto, perché, la telecamera frontale può riprendere le ruote anteriori e la superficie stradale come se il cofano fosse trasparente, una funzione utile quando ci si avventura fuoristrada. L’obiettivo grandangolare permette anche di affrontare in sicurezza gli incroci o le uscite da spazi stretti con visibilità ridotta. Il sistema di assistenza alla guida ProPILOT Assist risulta a sua volta aggiornato con un riconoscimento più rapido dei segnali stradali, accelerazione e frenata più fluide e migliore capacità di mantenere la traiettoria anche nelle corsie a larghezza ridotta.

Parola d’ordine: praticità
In un SUV che strizza l’occhio alle famiglie e alla vita outdoor la praticità ha grande importanza e lo dimostrano tante scelte progettuali fatte per la X-Trail. L’esempio più evidente è la seconda fila di sedili scorrevole e suddivisa in tre parti 40/20/40. Tale frazionamento permette di trasportare più facilmente attrezzatura sportiva e oggetti ingombranti. Per chi tiene particolarmente alla comodità sono disponibili, di serie o a richiesta – a seconda degli allestimenti – climatizzatore a tre zone e sedili anteriori e posteriori riscaldabili, così come il volante e il parabrezza.

Fil rouge
Anche per celebrare il suo 25° compleanno della X-Trail, Nissan aggiunge alle versioni di sempre la nuova configurazione N-Trek. Questo allestimento si distingue per i dettagli rossi sui paraurti, i loghi rossoneri, una griglia dedicata e il simbolo del Monte Fuji sul bagagliaio. Il tutto è completato da luci full LED, cerchi in lega esclusivi da 19 pollici, barre al tetto nere e un tetto panoramico apribile. Nell’abitacolo sono previste cuciture a contrasto e sedili rivestiti in CellCloth, un materiale resistente all’acqua. Il bagagliaio può invece contare su tappetini impermeabili e reversibili con un lato in gomma.

Un’assenza che non pesa
A differenza di altre occasioni, Nissan ha scelto di far provare la Nissan X-Trail e-Power nella sola versione 4WD ed esclusivamente fuoristrada. Il tutto per dar prova del fatto che nemmeno chi usa l’auto in maniera intensa su fondi accidentati ha validi motivi per lamentarsi dell’assenza di una motorizzazione turbodiesel dal listino. E lo dico subito, se l’obiettivo si può raggiunto non è solo per la generosità della coppia resa disponibile istantaneamente dai due motori (330 Nm da quello anteriore e 195 Nm da quello posteriore), che agiscono in maniera indipendente e senza alcun collegamento meccanico.

Un’intesa perfetta
Il grande vantaggio concreto dello schema e-4orce è che la spinta dei due motori può essere modulata in tempo quasi reale dall’elettronica, che interviene in un decimillesimo di secondo. Se, per esempio, una ruota anteriore perde aderenza, il sistema può ridurre la coppia applicata davanti e aumentare quella dietro. Sia chiaro che non c’è un trasferimento da un asse all’altro. L’elettronica smorza gli eccessi di un motore e chiede semplicemente all’altro di lavorare di più. In salita, quindi, l’e-4orce può distribuire la spinta sui due assi in funzione dell’aderenza disponibile, garantendo sempre la motricità ideale. In curva può poi modulare la coppia per mantenere la traiettoria, mentre sui fondi a bassa aderenza interviene rapidamente per limitare eventuali slittamenti. E in discesa? Anche qui i due motori elettrici possono contribuire al rallentamento attraverso il recupero di energia, con la centralina che coordina la frenata rigenerativa con quella tradizionale, integrando anche il regolatore di velocità Hill Descent Control.

Una vera factotum
Tirando le somme – e considerate anche le impressioni di guida ricavate in altre occasioni – la Nissan X-Trail e-Power 4WD 2027 ha più che mai tutte le carte in regola per vestire i panni della tuttofare. Ha un abitacolo ampio e ben rifinito, una discreta capacità di carico e una motorizzazione ibrida che regala sensazioni di guida spesso simili a quelle di un’elettrica, senza però alcuna ansia da ricarica. Nella guida si adatta bene a ogni genere d’impiego, con consumi bassi nei percorsi cittadini, un’apprezzabile fluidità di marcia in ambito extraurbano e non teme di affrontare polvere e terreni accidentati, ben assecondata da un assetto dalla taratura indovinata e da modalità di guida che aiutano a sfruttare il potenziale del raffinato powertrain.
