Prova Omoda 7 SHS-P – La forza della tranquillità

I 279 CV non devo ingannare: la Omoda 7 plug-in fa le fusa e non graffia. È già in consegna con un'interessante promo di lancio.

Omoda & Jaecoo è uno tra i marchi automobilistici che più sono cresciuti nel corso del 2025. Il brand cinese ha infatti più che quintuplicato le sue immatricolazioni mensili tra gennaio e dicembre, arrivando a superare una quota annua dell’1% del mercato italiano. Modelli chiave A dare un ulteriore impulso alle vendite, arriva ora un nuovo modello che si inserisce in uno dei segmenti più caldi. Sto parlando della Omoda 7 SHS-P, la cui sigla che sta per Super Hybrid System Plug-in. La macchina entra in listino in due versioni chiamate Pure e Premium e che costano rispettivamente 38.900 e 41.900 euro, anche se in questo periodo è attiva una interessante campagna promozionale di cui parlerò più avanti. 

Omoda 7 SHS-P

Un C-SUV che guarda in alto

La Omoda 7 è un C-SUV ben stazzato. La carrozzeria è infatti lunga 462 cm, ai limiti della categoria superiore, mentre il passo è di circa 270 cm. Dal punto di vista stilistico la 7 sfodera una linea abbastanza grintosa, complici soprattutto i fari a LED accigliati e la griglia trapezoidale. Particolare è anche l’andamento della linea di cintura, che si solleva all’altezza del montante C, un po’ come accade anche su alcune rivali. Quanto infine alla coda, gli occhi sono tutti per le luci, i cui LED hanno un andamento a zig zag e promettono grande luminosità.

Omoda 7 SHS-P

Il display è mobile

Passando all’interno è la plancia a regalare effetti speciali. L’elemento di spicco è il grande schermo dell’infotainment, che ha una diagonale da ben 15,6 pollici. Misura a parte, sorprende sull’allestimento top la possibilità di spostare il display da una posizione centrale a una defilata sulla destra, davanti al passeggero. La manovra si può fare con un tasto sul volante o con un movimento laterale di quattro dita sullo schermo.

Per il resto si alternano tante luci e poche ombre. La qualità delle finiture è ottima, sia per i materiali impiegati sia per la cura messa negli assemblaggi. Quasi tutto quello che si tocca è soft, roba da auto premium. Non convince invece del tutto la scelta di limitare i tasti fisici, che renderebbero più semplice e intuitivo regolare la climatizzazione. Anche la leggibilità della strumentazione non è il massimo. Le informazioni fornite sono tante ma alcune scritte che risultano un po’ piccole, almeno per chi come me inizia ad avere qualche problema di presbiopia.

Omodfa 7 SHS-P

Solo ibrida… ma che ibrida!

Come anticipato, la Omoda 7 SHS-P è plug-in e associa un motore1.5 turbobenzina da 143 CV a due motori elettrici. Di questi quello di spinta ha 204 CV e l’altro fa da generatore. Ad alimentare il tutto è una batteria da 18,4 kWh. Con il gioco di squadra la potenza massima di sistema è di 279 CV, che si traducono in un tempo di 8,4 secondi nello 0-100. In materia di efficienza, la Casa dichiara un consumo di 2,3 l/100 nel fantasioso ciclo di omologazione. L’autonomia in modalità elettrica può arrivare invece fino a 92 km nel ciclo misto (e fino a 128 km in città), mentre quella totale, una vera ossessione per i Costruttori cinesi, supera i 1.200 km. Nel pacchetto SHS-P la parte elettrica resta sempre protagonista, con un comportamento da full hybrid quando la carica si abbassa. Per la cronaca la ricarica può avvenire a una qualsiasi presa di rete, tramite wallbox o anche alle colonnine rapide, dove la Omoda 7 accetta fino a 40kW.

Omoda 7 SHS-P

Non c’è due senza tre

In questa fase iniziale la Omoda 7 SHS-P è venduta in due versioni chiamate Pure e Premium e vendute rispettivamente a 38.900 e 41.900 euro. Con il primo allestimento la dotazione di serie include tra le altre cose cerchi da 19″, sedili (anche posteriori) e volante riscaldabili, ricarica wireless per smartphone e una suite di ADAS completa. Nel secondo caso diventano standardcerchi da 20″, head-up display, tetto panoramico e apribile, sedili anteriori elettrici, ventilati e rivestiti in ecopelle e stereo Sony con 12 altoparlanti invece di 8. Gadget quali parcheggio automatico e sedili massaggianti sono invece appannaggio esclusivo della 7 Premium Pro, che seguirà in primavera a 43.400 euro. Attenzione, però: tutti i prezzi citati scendono di 4.000 euro in caso di permuta o rottamazione. Inoltre sono previste anche formule alternative al classico saldo alla consegna, con rate da 259 euro al mese. Quale che sia la modalità d’acquisto scelta, le Omoda 7 hanno garanzia di otto anni o 160.000 km.

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