Prova Renault Clio Sporter TCe EDC

Unire compattezza, sportività e capacità di carico? Una cosa quasi impossibile, che però riesce bene a Clio Sporter, versione wagon della compatta della Regie che con il motore TCe da 120 cv con cambio EDC dimostra di essere molto appagante da guidare

21 cm, questa la differenza in lunghezza tra la Clio berlina e la Sporter, nome scelto da Renault per indicare la versione Wagon della sua compatta. 21 cm fanno la differenza? La risposta nel caso della Clio Sporter è duplice: la fanno eccome quando si parla di spazio per passeggeri e bagagli, ma non la fanno per niente quando si parla di piacere di guida.LIVEPerché dinamismo e gusto non vengono meno. In totale la Clio Sporter misura 4 metri e 27, misura adatta per molti utilizzo e che non mette in difficoltà nemmeno nell’uso urbano e che nel frattempo ha consentito di aumentare il volume del bagagliaio da 300 a 443 litri, compreso un doppiofondo da 85 litri, capacità che passa a 1.380 litri se si abbassano tutti i sedili. Tipicamente francese (i cugini d’oltralpe sono maestri nello sfruttamento dello spazio) la possibilità di abbattere in avanti anche lo schienale del sedile anteriore così da poter caricare anche oggetti molto lunghi.La versione in prova è equipaggiata con il 4 cilindri 16V TCe con cambio EDC a doppia frizione, un motore molto evoluto che risponde alle regole del Downsizing, quindi “piccolo fuori e grande dentro” visto che nei suoi soli 1.170 cc sono racchiusi 120 cv e una coppia di 190 Nm. Un’unità che non fa certo rimpiangere cilindrate superiori, vista la prontezza e il brio che esprime con consumi che tutto sommato restano sotto controllo.Se siete amanti della sportività l’allestimento GT non potrà che piacervi, un allestimento sottolineato da scenografici cerchi da 17 pollici da richiami sportivi all’interno e che non rinuncia comunque allo schermo da 7 pollici piazzato al centro della consolle da cui comandare radio e navigatore (entrambi di serie), dotazione che non fa rimpiangere i 20.690 euro richiesti per la versione in prova.DRIVEL’abitacolo della Clio Sporter è un mix tra plastiche morbide e alcune soluzioni un pochino economiche come ad esempio le bocchette della ventilazione in plastica troppo rigida e “croccante”, spicca però il volante in pelle. Però il design è molto pulito molto ben disegnato. Un punto a favore della matita di Laurens van de Acker che ha scolpito tutte le nuove Renault e che con Clio ha dimostrato davvero di saperci fare. Solo qualche comando è un po’ sparpagliato come, ad esempio, il pulsantino del cruise control che è nel centro della consolle non magari ai lati del volante dove invece siamo abituati a trovarlo.E’ la guida della Clio Sporter, comunque quello che conquista, la francesina è abbastanza leggera scattante ben assettata. Entra in curva con piglio sportivo e una volta in percorrenza manifesta pochissimo rollio. Siamo proprio sicuri che stiamo guidando una Wagon? In un certo senso la Clio riporta quindi in piccolo il lavoro fatto da certi marchi tedeschi sulle loro grandi station wagon sportive. Un comportamento dinamico eccellente, certificato da un percorso di prova (l’entroterra della lunigiana) con un milione di curve, che ci ha dimostrato come il mix spazio a bordo e divertimento di guida è una realtà.Il motore 1200 TCe è complice di questo bel guidare, è un bel motore non è un mostro di coppia però spinge bene soprattutto ai medi regimi allunga convinto e alla fine regala a questa Clio sporter prestazioni interessanti.Mi sento di promuovere a pieni voti il cambio EDC, sempre molto rapido sia in salita sia in scalata e, soprattutto, mai indeciso anche in situazioni critiche come quando c’è ad esempio da fare un sorpasso. Con la mappatura “Renault sport” (che si attiva premendo il pulsantino sulla plancia) il comportamento diventa ancora più sportivo, lo sterzo è più diretto, e il motore TCe diventa ancora più aggressivo le cambiate appaiono ancora più rapide e il motore “tiene” la marcia più a lungo, forse fin troppo a lungo. Ma, volendo si possono sempre usare i comodissimi Paddle al volante. Mi permetto una piccola critica, non funzionale perché la Clio Sporter frena benissimo e ha un impianto molto resistente, ma “estetica” certo magari un paio di dischi al posteriore al posto dei tamburi ventilati (e troppo visibili) mi sarebbero piaciuti molto di più…