Renault Clio RS 220 Trophy: svolta racing

Edizione limitata per la compatta sportiva francese. Il 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina raggiunge i 220 cv e la trasmissione a doppia frizione a 6 marce vanta cambiate sensibilmente più rapide. Assetto ribassato e telemetria di bordo.

Curata dal reparto Renault Sport, la nuova Clio RS 220 Trophy è pacifica… quanto una tigre in un allevamento di tacchini. Realizzata a tiratura limitata e numerata, la compatta sportiva transalpina beneficia di 20 cv supplementari e di un kit tecnico ispirato alla pista.RenaultClioRS 220Trophy-001Sotto il cofano pulsa il noto 4 cilindri in linea 1.6 turbo 16V a iniezione diretta di benzina, accreditato originariamente di 200 cv e 240 Nm di coppia e ora portato a 220 cv e 280 Nm grazie a modifiche al sistema di sovralimentazione, all’aspirazione e allo scarico. Un’unità che, singolarmente, rispetta così la normativa Euro 6 – laddove il propulsore originario è omologato Euro 5 – grazie anche al sistema Start&Stop. Cambiamenti radicali per la trasmissione a doppia frizione EDC a 6 rapporti, resa più rapida nelle cambiate del 40% nelle modalità di guida Normal e Sport, del 50% optando per il programma Race, nonché corredata sia di una corsa accorciata dei paddle al volante sia della funzione launch control e della possibilità di effettuare scalate multiple grazie alla pressione continua della levetta sinistra.RenaultClioRS 220Trophy-007Rispetto alla “comune” RS 200, l’assetto è ribassato di 20 mm all’avantreno e 10 mm al retrotreno; assale posteriore che beneficia inoltre di molle irrigidite del 40%. Affinamenti anche allo sterzo, reso più diretto, e all’abitacolo, caratterizzato dal Trophy Pack che include i sedili sportivi rivestiti in pelle e le finiture carbon look per le bocchette d’aerazione, la leva del cambio e le maniglie. L’impronta racing si rafforza grazie ai cerchi in lega da 18 pollici abbinati a pneumatici Michelin Pilot Super Sport 205/40 e alla disponibilità del sistema di telemetria RS Monitor 2.0 con funzione RS Replay. Dispositivo che consente di creare e scaricare i circuiti, visualizzando mediante una cartina e riutilizzando i dati registrati durante le sessioni in pista.