Salone Internazionale del Mobile: l’auto è di casa…

Novità, evergreen e oggetti di culto: tutti questi oggetti accomunano il mondo dell’auto a quello del design. In occasione del Salone Internazionale del Mobile 2012 di Milano abbiamo pensato di proporvi una selezione in puro stile Red. Per tutti i gusti e per tutte le tasche

Che il legame tra il mondo dell’automotive e quello del design in generale fosse più che stretto era cosa nota. Lo dimostrano illustri progettisti che rispondono al nome di Pininfarina e Giugiaro, capaci di firmare cucine, frigoriferi e poltrone, passando con nochalance alla progettazione di vere e proprie icone dell’industria automobilistica. Lo conferma Mercedes, pronta ques’anno a presentare la prima linea di arredamento “stellata” in occasione del Salone Internazionale del Mobile 2012. E ancora Audi, con la sua sedia futuristica, Ferrari e Azonom con l’impiego di materiali innovativi (carbonio sopra tutti) e molti altri ancora. La design week di Milano ci ha permesso di scoprire tutte le principali novità che caratterizzano il binomia auto e arredamento, ma ha anche rappresentato una buona occcasione per scoprire quanto di buono sia già stato realizzato nel recente passato. Insomma, una selezione di oggetti d’arredo dal sapore (e non solo) automobilistico; una cernita dedicata a tutti i veri “car’s addicted”, ovviamente in puro stile Red…NOVITA’Ci sono due principali anteprime per quanto riguarda la design week milanese. La prima è una vera e propria collezione d’arredamento Mercedes-Benz realizzata in collaborazione con Formitalia, dal sapore moderno e high tech. Chez long, tavolini, divani e molto altro, all’insegna del design e dell’eleganza, come da tradizione Mercedes, of course. La seconda, invece, è attualmente ancora un “prototipo”. Il nome di battesimo, R18 (come la vettura che corre la 24 ore di Les Mans) Ultra Chair ben rappresenta il livello tecnologico. Altisonante, forse (ultra chair è degno della migliore arma di Superman), la sedia R18 è una fusione di design, tecnologia e ricerca. Difficile ipotizzare di collocarne una all’interno del salotto di casa, ma è bello sapere che i materiali impiegati (lega d’alluminio e fibra di carbonio), il design e la tecnologia applicata (un sensore registra in tempo reale ogni movimento o tensione proiettandolo su uno schermo) sono derivati direttamente dalle competizioni automobilistiche. Una fuoriserie in salotto…EVERGREENPresentati nelle passate edizioni della Design Week, questi oggetti restano comunque dei veri e propri “must have”, almeno per gli amanti del genere. Come il tavolino Fiat 500, realizzato in collaborazione con Meritalia (non senza lo zampino di Lapo Ellkan, sempre “sensibile” a questi argomenti), che permette ai cultori del mitico cinquino di mettersi in casa un pezzo di storia del Bel Paese. L’effetto? Assicurato, a meno che non ospitiate l’ex proprietario della 500 opportunamente sacrificata in nome del design. Un tocco retrò, proprio come nel caso dei “mitici” trita sale e pepe by Peugeot: qualcuno dei vostri ospiti non sapeva che la Casa del leone produce anche questo tipo di oggetti? Male, sfruttate l’occasione per indottrinarlo a dovere e, se siete in buoni rapporti, regalategliene uno; in fondo conoscere la storia non ha mai fatto male a nessuno. Al limite potete scegliere di giocarvelo a una partita di scacchi; possibilmente marchiati Ferrari, con tanto di pedine e tavola rigorosamente in carbonio (non esattamente economici, ma di grande effetto). Il tutto sotto la luce soffusa del “tridente” Maserati, lampade realizzate in acciaio inox, vetro opalino e policarbonato, disponibili in varie misure. Attenti, perché se le osservate in una stanza buia vi sembrerà di vedere la calandra di una GTS venirvi incontro. Per spaventare qualcuno manca solo l’effetto sonoro…DESIGNERSe al termine della partita i buoni rapporti sono mantenuti, meglio fare un brindisi; potete estrarre la vostra migliore bottiglia di Bollinger dal frigorifero Fhiaba progettato nientemeno che da Giugiaro, preparare qualche assaggio di “finger food” (che fa tanto trendy) nella cucina Snaidero by Pininfarina. E se poi avete paura che si raffreddi riponete il tutto in una glacette; meglio se realizzata in carbonio, proprio come quella prodotta da Aznom (per i “wine traveller” ci sono anche borse di varia natura studiate per trasportare i vini preferiti in tutta sicurezza).UNOFFICIALPer quanto riguarda gli amanti del genere british le notizie sono meno confortanti; dimenticate linee di arredamento complete e ufficiali e consolatevi con la produzione “artigianale”. Come nel caso del tavolo Rolls Royce (anche perché un pezzettino della mitica ammiraglia inglese, di questi tempi, è già un bel traguardo per molti…), magari abbinato a un divano Bentley (su cui potete leggere il libro della storia Jaguar realizzato in ceramica e silicio recuperato dalle vetture d’epoca) realizzato dallo Studio Polonia di Los Angeles. Insomma, comprare una Mulsanne di questi tempi è difficile, ma in questo modo potrete sempre dire: “Io mi ci accomodo ogni giorno…”.