Seat Alhambra 2016: non mi riconoscerete

La monovolume spagnola si rinnova nelle dotazioni piuttosto che nelle linee; ora multimedialità e sicurezza sono al vertice della categoria.

9 luglio 2015 - 11:07

Teneva duro dal 2010, ma prima o poi doveva cambiare per restare al passo con i tempi. La grande monovolume Seat Alhambra si rinnova e promette consumi ridotti del 15% rispetto al passato grazie ai nuovi motori TSI (turbo a iniezione diretta di benzina) e TDI common rail.

Una rinfrescatina alla linea, una manciata di cv in più e dotazioni d’ultima generazione soprattutto a livello di sicurezza, connettività ed entertainment. Ecco la ricetta per la nuova Alhambra. La compatibilità con gli smartphone è massima grazie ai sistemi Android Auto, Apple CarPlay e alla tecnologia Mirrorlink che consente di replicare alcune app sul display della vettura. Nel dettaglio, l’inedita Seat ConnectApp porta in dote il touchscreen da 6,3 pollici, la traduzione vocale di mail e sms oltre alla possibilità di gestire alcune funzioni mediante controlli gestuali.

La gamma motori prevede unicamente unità omologate Euro 6 e si compone del noto 1.4 TDI da 150 cv cui si affianca – ed è una novità – un 2.0 TSI da 220 cv. Quanto ai turbodiesel, il 2.0 TDI 16V è proposto negli step da 115 cv, accreditato di una percorrenza media di 20 km/l, 150 cv, abbinabile alla trazione integrale, e 184 cv con 380 Nm di coppia. La trasmissione a doppia frizione DSG guadagna la funzione veleggio che, nelle fasi non di carico del propulsore, fa avanzare la vettura per inerzia, come se fosse “in folle”. DSG abbinabile a tutte le motorizzazioni fatta eccezione per il diesel entry level; di serie, invece, per la 2.0 TSI da 220 cv.

Curato, come accennato, il reparto sicurezza che si avvale di frenata anti collisione multipla, segnalatore d’ostacolo in corrispondenza dell’angolo di visuale cieco, assistenza al parcheggio e alla gestione dei fari abbaglianti, monitoraggio della stanchezza del conducente e riconoscimento della segnaletica stradale. Non mancano le sospensioni adattive (optional), una novità portata in dote dal MY2016, i sedili con funzione massaggio e l’accesso mediante chiave a transponder. Nessuna variazione, infine, per quanto riguarda la terza fila di sedili, da tradizione a richiesta.

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