Mai lo avremo detto qualche mese fa, ma si torna a parlare di diesel. Diversi gruppi automobilistici hanno riacceso i riflettori su una tecnologia che era considerata ormai al tramonto. Ok, se guardiamo i dati di vendita del nuovo le auto diesel sembrano ormai condannate, ma sull’usato sono tra le più ricercate, soprattutto da chi fa tanta strada. E questo probabilmente ha attirato l’attenzione dei Costruttori. Tra questi Stellantis, che ha deciso di puntare su una strategia multi-energia che mette al centro il cliente, lasciato libero di scegliere la tecnologià più adatta alle sue esigenze.

Non c’è nulla di ufficiale, ma pare che Stellantis stia lavorando allo sviluppo di un motore 1.6 Diesel aggiornato allo standard Euro 7 e – ovviamente – compatibile con il diesel HVO. Il gasolio, se reso pulito ed efficiente, può rimane una colonna della mobilità reale, con buona pace del bando alla vendita di auto con motore termico del 2035. Del resto l’orizzonte temporale è più che sufficiente ad ammortizzare il costo di un’auto, specie da parte di chi macina chilometri.
il 1.6 Multijet diesel potrebbe avere un erede ibrido
Non c’è nulla di ufficiale sui nuovi motori diesel Stellantis, l’ipotesi più probabile è quella di un ritorno del 1.6 Multijet da 130 cavalli in versione pesantemente rivista ed aggiornata, con ibridizzazione leggera Mild-Hybrid a 48 Volt. Non un semplice aggiornamento dei parametri della centralina, quindi, ma una riprogettazione profonda per rispondere ai rigidi vincoli della normativa Euro 7.

Oltre all’introduzione dell’ibrido, Stellantis sarebbe al lavoro su un sistema di post-trattamento dei gas di scarico per minimizzare non solo il particolato, ma anche gli ossidi di azoto (NOx) in ogni condizione d’uso. Ciò darebbe al motore una “patente di circolazione” anche nelle zone a traffico limitato più restrittive. Sull’arrivo del nuovo diesel ne sapremo di più probabilmente da qui al prossimo 21 maggio, data di presentazione del nuovo piano di produzione Stellantis.
Su quali auto arriverebbe il diesel?
Fatto salvo che sui veicoli commerciali il diesel è sempre di attualità, le candidate ideali a ricevere la nuova motorizzazione sono le multispazio, i B-SUV e i C-SUV.

Tra i modelli in produzione il nuovo diesel di Stellantis potrebbe trovare posto sotto il cofano della Fiat 600, Jeep Avenger, Alfa Romeo Junior e forse anche della Grande Panda. Tra i modelli in arrivo si candida invece il nuovo C-SUV che molti identificano come Giga Panda (o erede spirituale della Multipla). Previsto per la seconda metà del 2026, questo modello lungo circa 4,4 metri sarà il pilastro dell’offerta Fiat per le famiglie.