Suzuki S-CROSS 2WD 1.6 DDiS: sfida all’ultima goccia

4,89 litri di gasolio per percorrere 160 chilometri: è l’incredibile risultato che abbiamo ottenuto in un’insolita competizione, combattuta fino all’ultima goccia di carburante. Ma quanto consuma nell’uso “normale” la crossover giapponese in versione due ruote motrici?

Meno di 8 euro per coprire una distanza di 160 km: non stiamo parlando di un viaggio in terza classe, né di un’innovativa ibrida plug in o di una utilitaria superleggera spinta da un micro propulsore: è quanto abbiamo speso alla guida di una Suzuki S-Cross 2WD 1.6 DDiS, versione a due ruote motrici della crossover giapponese, mossa da un quattro cilindri turbocompresso di derivazione Fiat da 120 cv.DRIVEIl record (almeno per chi scrive) di 32,6 km/l di media è scaturito da un contesto particolare: una competizione organizzata da Suzuki proprio per dimostrare quanto poco consuma la sua ultima nata. Venti gli equipaggi in gara; 4 ore il tempo limite per percorrere i 40 km del percorso “reale” (un mix di tratti urbani e extraurbano con tanto di stop e semafori) da ripetere quattro volte, due per ciascun pilota. Per evitare provvidenziali rabbocchi di carburante o improbabili gonfiaggi dei pneumatici per guadagnare in scorrevolezza, tappo serbatoio e valvole sono stati sigillati, tutto sotto la supervisione di Dekra, una delle organizzazioni leader a livello mondiale nella consulenza per il settore automotive.Si parte per la sfida, non a tutto gas perché il vincitore non sarà sancito dal cronometro ma dal livello di carburante nel serbatoio. Lo spirito competitivo, però, si fa sentire ugualmente: il mio compagno ed io adottiamo una serie di accorgimenti forse inusuali per la guida in condizioni normali ma funzionali al risparmio di carburante: spegniamo immediatamente l’aria condizionata (che incide per il 5% circa sui consumi) e alziamo i finestrini; effettuiamo partenze dal semaforo ai limiti dello spegnimento del motore, curve e discese con marce altissime per favorire la scorrevolezza.Dopo aver guidato per tutto il tempo in questo modo non è facile dire come vada la S-Cross. Una cosa è certa: già a 1000 giri/min, con un filo di gas, il motore gira che è un piacere, mentre al di sotto di quel regime strappa un po’. E comunque, se volete sapere tutto su come va la Suzuki S-Cross 4WD potete leggere la prova completa (clicca qui).Dopo tre ore e 48 minuti di gara, sudati per lo stress della competizione e l’effetto serra a causa dei nostri accorgimenti per risparmiare carburante, raggiungiamo l’agognata bandiera a scacchi. Risultato? Medaglia d’argento, secondi a 16 cl (pari a mezza lattina di Coca Cola) dai vincitori, consumando complessivamente 4,89 litri di gasolio per percorrere i 160 km della gara.Il dato è degno di nota sia in assoluto sia perché è il risultato ottenuto alla guida di una crossover da 120 cv e non di un’utilitaria. Lo stile di guida con cui è stato raggiunto è inusuale, ma nell’uso normale la Suzuki S-CROSS 2WD 1.6 DDiS ha fatto comunque registrare 21 km/l.LIVESuzuki voleva dimostrare che anche una vettura tuttoterreno, mossa da un motore di medie dimensioni e potenza, può essere una valida alleata per combattere il caro carburanti e contenere i costi di esercizio. Il merito? In parte degli ingegneri giapponesi, che grazie all’impiego di acciai speciali sono riusciti a ottenere un peso di 55 kg inferiore alla precedente versione, conquistando comunque le 5 stelle Euro NCAP in materia di sicurezza; inoltre hanno progettato una serie di paratie sotto il pianale, migliorando la penetrazione aerodinamica. In parte, però, l’ottimo risultato è “Made in Italy”: sotto il cofano della S-Cross batte un cuore marchiato Fiat.La S-Cross, oltre che a trazione anteriore, è proposta anche a trazione integrale, con l’innovativo sistema ALLGRIP, con quattro modalità di guida (auto, sport, snow e lock) selezionabili dal conducente attraverso un comodo selettore. Le motorizzazioni sono due: una Diesel 1598 cc da 120 cv, quella della nostra prova; una benzina di pari potenza di 1586 cc.Tre gli allestimenti: EASY a 19.600,00 euro, comprende climatizzatore manuale, impianto Hi-fi con lettore CD+MP3+Bluetooth e controllo elettronico del volume con comandi al volante, presa interna USB sulla consolle centrale, cruise control con comandi al volante, ESP (Controllo Stabilità Elettronico)+TCS (Controllo della Trazione), ABS con EBD (ripartitore elettronico della frenata) e TPMS (Sistema monitoraggio pressione pneumatici). La versione STYLE offre in più l’avviamento senza chiave (Keyless push start system), il climatizzatore automatico bizona, , il sistema “hill hold control” per facilitare le partenze in salita e i cerchi in lega da 17″ al prezzo base di 21.150 euro. La versione TOP a 23.150,00 euro offre anche sensori di parcheggio anteriori e posteriori, oltre alla telecamera posteriore.