Il concetto di SUV si sta sempre più allargando e ormai spazia dai fuoristrada 4 ruote motrici ai crossover. È un trend che vale una immatricolazione su tre. Suzuki in questo segmento è presente da sempre, prima ancora che fosse chiamato SUV, e cresce addirittura del 70% grazie a modelli come Ignis, Vitara e S-Cross. E naturalmente come la Suzuki Swift.

LA PIU’ PICCOLA

Le dimensioni compatte dei modelli Suzuki sul nostro mercato costituiscono un notevole valore aggiunto, tanto che il segmento A italiano (circa 18%) è quasi il doppio di quelloeuropeo (sotto il 10%). Con la nuova Swift 1.2 hybrid top 4WD allgrip, Suzuki conferma la sua vocazione off road e conquista più di un primato. La Swift, infatti, è l’unica compatta ibrida a trazione integrale del segmento, quella con le emissioni più basse tra le 4×4 benzina vendite in Italia (emissioni di CO2 dichiarate di 101 g/km) e riesce a mantenere bassi i consumi, nell’ordine di 4,5 litri/100km nel ciclo combinato. La Swift è strategica per il marchio giapponese, che ha venduto dal suo lancio 5 milioni di unità di questo modello.

SOLO IBRIDA

Il motore prima di tutto, il benzina 
1.2 Dualjet Hybrid da 90 cavalli di potenza, ha un rapporto di
 compressione più elevato per aumentare l’efficienza, valvola di ricircolo dei gas di scarico EGR e
 due iniettori per cilindro. L’Integrated Starter Generator, cuore del motore ibrido, si limita a fornire potenza in accelerazione e in ripresa; recupera energia durante la frenata, accumulandola in una batteria agli ioni di litio 12V, leggera e di piccole dimensioni. L’obiettivo è migliorare i consumi e di conseguenza inquinare meno, regalando un po’ di spunto in più quando serve. L’auto non può muoversi in modalità solo elettrica.

Alla sensibile riduzione dei consumi concorre il peso contenuto dell’auto (960 kg), ottenuto grazie anche alla revisione del sottoscocca. Le misure sono quelle premiate dagli automobilisti italiani: 3,84 metri di lunghezza per 1,74 m di larghezza, mentre in altezza si raggiungono 150 centimetri, grazie alle sospensioni rialzate che sollevano il corpo vettura di 2,5 centimetri rispetto alla variante a due ruote motrici. Il passo è di 2,45 metri e garantisce un’ottima abitabilità interna e un’eccellente capacità di carico (265 litri). Il massimo controllo su qualsiasi terreno è garantito dal 4WD allgrip auto. Le altre tipologie di trazione integrale Suzuki, più orientate alle avventure in fuoristrada, sono la Pro e la Select. Il sistema di trazione è concettualmente semplice: tramite un giunto viscoso permanente trasferisce la coppia all’asse posteriore in caso di perdita di aderenza delle ruote anteriori. Permette di variare la percentuale di trasmissione della coppia dal 90%-10% tra avantreno e retrotreno al 50-50.

AIUTI ELETTRONICI

La sicurezza è garantita dai numerosi dispositivi di assistenza alla guida: la frenata di emergenza “attentofrena”, il mantenimento della corsia “guidadritto”, “restasveglio” che avvisa se l’auto sbanda a causa magari di sonnolenza del pilota e “nontiabbaglio” che disattiva gli abbaglianti in caso di presenza di altri veicoli. Non mancano l’Adaptive Cruise Conrol, il controllo della stabilità ESP e il Radar Brake Support. Il look, da poco rinnovato, resta fedele all’ultima versione.

OFF ROAD OK

Per mettere alla prova le sue capacità fuoristradistiche l’abbiamo provata tra le colline toscane, su asfalto e sterrato, salite e ripidi tornanti. Siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla sua abilità di inerpicarsi anche sui sentieri più impegnativi. Si è dimostrata una vettura pratica, sicura e versatile. Ottima la tenuta su strada, precisi lo sterzo e il cambio. Pronta e sicura la frenata; un po’ invadente la frenata assistita di emergenza, che spesso interviene prima di quando sia necessario. Molto più discreti ma funzionali gli altri sistemi di assistenza alla guida.

Il prezzo di listino della Suzuki Swift Hybrid 4WD AllGrip è di 19.190 euro.

Testo di Monica Martini