È il primo costruttore di veicoli al mondo e ha un’anima green: Toyota, dopo aver lanciato la tecnologia ibrida nel lontano 1997, divenendo portabandiera della mobilità sostenibile, prosegue nel percorso di abbattimento delle emissioni di CO² e degli inquinanti in genere grazie alla motorizzazione a benzina 1.0 VVT-i, omologata Euro 6, dedicata alla city car Aygo e alla compatta Yaris.

Contenere le emissioni, ridurre i consumi e al tempo stesso garantire il piacere di guida: il tricilindrico 1.0 Toyota promette la botte piena e la moglie ubriaca. Una promessa che abbina efficienza e tecnologia, attingendo a piene mani all’esperienza dell’ibrida Prius, e, pertanto, alla combustione a ciclo Atkinson. Una soluzione tecnica solitamente riservata a motori di cilindrata superiore e che, grazie alla specifica gestione delle valvole, consente ai bassi carichi di ottimizzare la gestione del carburante. La raffinatezza del 1.0 VVT-i in dotazione ad Aygo e Yaris è ulteriormente ribadita dalla fasatura variabile, dalla distribuzione a 4 valvole per cilindro, dall’adozione di un inedito collettore d’aspirazione e da una certosina ottimizzazione degli attriti interni, così da vantare un rendimento del 37% – un valore record per un motore di tale cubatura – una riduzione dei consumi del 15% rispetto al passato ed emissioni di CO² nell’ordine degli 88 g/km per Aygo, 99 g/km nel caso di Yaris. Valori, in entrambi i casi, ai vertici della categoria.

Efficienza, tecnologia e… leggerezza: il 3 cilindri 1.0 Toyota, accreditato di 69 cv e 95 Nm di coppia, è realizzato facendo massima attenzione al contenimento delle masse, al fine di favorire la distribuzione dei pesi e le prestazioni delle vetture. Aygo 1.0 VVT-i percorre così mediamente 26 km/l, mentre Yaris 1.0 VVT-i si attesta a 24 km/l. Risultati ai vertici del segmento, cui si accompagnano prezzi a partire, rispettivamente, da 9.250 euro in allestimento x-cool e da 9.950 euro in versione Cool.