Toyota ME.WE Concept

Tornare alle origini della mobilità: lo propone Toyota con questo prototipo ideato in collaborazione con il designer Jean-Marie Massaud. Pesa soltanto 750 kg e ha i motori (elettrici) nelle ruote

Ripensare la mobilità, anzi l'essenza stessa dell'auto: è questo l'ambizioso obiettivo del prototipo Toyota ME.WE, che intende focalizzare l'attenzione sui reali bisogni degli automobilisti, sgombrando il campo da tutto ciò che c'è di superfluo, ridondante, inutile. Frutto della partnership tra Toyota European Design & Development (ED2) e il designer Jean-Marie Massaud, la ME.WE sfrutta un telaio in alluminio tubolare, mentre la scocca è in polipropilene espanso, leggero e funzionale. 

“Perdendo di vista la realtà, e quindi procedendo con un approccio idealizzato all'utilizzo dell'auto, questa è diventata un insieme di vincoli piuttosto che una fonte di libertà. Tutto questo mentre, al contrario, la nostra vita richiede maggiore flessibilità, semplicità e leggerezza. L'auto di oggi deve essere vista come una soluzione di trasporto personale capace di offrire maggiori stimoli”. Nelle parole di Massaud si percepisce il desiderio di dare vita a un'auto che sia attenta alla realtà e alle esigenze che essa pone, piuttosto che dedicata a soddisfare un altro genere di esigenze, come la “passione” e l'esibizione di un determinato status sociale. L'idea è anche nel nome: ME, cioè soddisfazione personale e funzionalità individuale; WE, cioè noi, da intendere come attenzione al contesto sociale e come responsabilità civica. 

Le scelte tecniche si ispirano ad altre proposte Toyota: i motori elettrici nelle ruote alla i-ROAD, le batterie sotto il pianale alla iQ EV. Il telaio, come detto, è in tubi di alluminio, leggeri e resistenti, mentre la scocca in polipropilene espanso condivide le stesse caratteristiche con un materiale che per di più è riciclabile. Il peso complessivo si ferma a 750 kg, il 20% in meno rispetto a veicoli del segmento B con scocca in acciaio. Il bambù è utilizzato per il pianale e per le superfici orizzontali. La versatilità dell'auto emerge da soluzioni come i sedili posteriori ripiegabili e su guide, il vano bagagli estendibile, la strumentazione con un solo elemento, integrato dallo smartphone. Per ridurre gli assorbimenti energetici il climatizzatore si avvale di una pompa dell'aria a basso consumo, mentre i sedili riscaldabili sono a basso assorbimento.