Toyota Yaris Hybrid-R, una Yaris da 420 cv!

Tecnologia al top per la show car nipponica. Al 1.6 turbo a iniezione diretta di benzina si abbinano 3 motori elettrici. La potenza raggiunge i 420 cv. La propulsione ibrida influisce sulle 4WD, fungendo anche da controllo della trazione evoluto e da autobloccante

5 settembre 2013 - 17:09

La sintesi della passione. Un simbolo di tecnologia. Una vettura che fa delle prestazioni la propria ragione d’esistere. È Yaris Hybrid-R, forte di… Alt. Fermi tutti. Parliamo della stessa Toyota Yaris attualmente a listino? Della compatta nipponica si può dire tutto, ma non che abbia un’immagine sportiva e tantomeno che nasca per emozionare. Innegabilmente concreta, pratica e dai costi d’esercizio abbordabili, non ha nulla di aggressivo nel proprio DNA.

Nonostante ciò, partendo da Yaris 3 porte Toyota ha realizzato una delle concept più estreme al debutto al Salone di Francoforte. Prendendo spunto dalla tecnologia sviluppata per il prototipo TS030 Hybrid, impegnato nella 24 Ore di Le Mans, è stata concepita una versione shocking forte di 420 cv e della trazione integrale permanente.

La propulsione è ibrida. In omaggio alla “cugina” Prius, pioniera per eccellenza dell’abbinamento tra propulsore endotermico e motore elettrico. Cuore del sistema è un 4 cilindri 1.6 16V a iniezione diretta di benzina sovralimentato mediante turbocompressore. Un’unità che risponde ai regolamenti Fia WRC (Campionato del mondo Rally) e Fia WTCC (Campionato del mondo Turismo), trasmette il moto alle ruote anteriori ed è accreditata di 300 cv e 42,9 kgm di coppia. Al quadricilindrico si aggiunge un motore elettrico da 60 cv per ciascuna delle ruote posteriori, identico a quanto impiegato da Yaris 1.5 HSD, così da portare la potenza complessiva a 420 cv. Propulsori elettrici che in rilascio fungono da generatori per la ricarica delle “batterie”, sommandosi invece all’operato del 1.6 turbo in fase di spinta.

Anziché batterie standard, la show car nipponica adotta un accumulatore ad alte prestazioni, derivato anch’esso dal prototipo TS030 Hybrid, più rapido nel cedere e immagazzinare energia rispetto alle tradizionali celle al nichel-cadmio o agli ioni di litio. Elemento di ulteriore pregio, è previsto un terzo motore elettrico da 60 cv posizionato tra il 4 cilindri e la trasmissione sequenziale a 6 rapporti, chiamato a operare tanto in fase di rilascio, fungendo da generatore supplementare per la ricarica rapida, quanto in accelerazione. In quest’ultimo caso, quando le ruote anteriori perdono grip, l’unità elettrica attenua il pattinamento trasferendo coppia al retrotreno; contenendo conseguentemente il sottosterzo. Le 4WD adempiono così al ruolo di controllo della trazione evoluto che, contrariamente ai sistemi tradizionali, non mortifica l’esuberanza del propulsore tagliandone l’erogazione, bensì agisce accelerando ulteriormente il veicolo. Superando, oltretutto, l’efficacia di un comune autobloccante, dal momento che i motori elettrici posteriori possono fornire una spinta differenziata e disgiunta in funzione delle condizioni d’aderenza.

Le modalità di marcia opzionabili sono due: “Road” e “Track”. La prima, adatta all’utilizzo quotidiano, riduce la pressione massima di sovralimentazione del propulsore endotermico e introduce una mappatura meno aggressiva, armonizzando a tanta “dolcezza” l’erogazione dei motori elettrici. Questi lavorano con potenza ridotta a 40 cv, mentre l’accumulatore fornisce energia per un lasso di tempo massimo di 10 secondi. È possibile viaggiare in modalità “zero emissioni” per brevi tratti. Di tutt’altro tenore il setup “Track”, grazie al quale il 1.6 turbo esprime il 100% delle proprie potenzialità e i motori elettrici fungono contemporaneamente da ripartitore di coppia, differenziale centrale e autobloccante posteriore.

Sotto il profilo estetico, al vistoso kit aerodinamico forte di estrattore e spoiler dedicati si accompagnano cerchi in lega da 18” abbinati a pneumatici Michelin Pilot Sport Cup 225/40 dal battistrada asimmetrico. L’impianto frenante non è meno esclusivo e si avvale di dischi forati e baffati sui quali agiscono pinze anteriori a 6 pistoncini e posteriori a 4 pompanti. La discendenza racing, infine, è rafforzata dal bocchettone del carburante per il rifornimento rapido. Yaris Hybrid-R non entrerà mai in produzione. Ma se dovesse accadere, allora vogliamo venga immediatamente legalizzato ciò che si sono fumati in Toyota!

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