Tutor attivi, ecco dove sono, come sapere se sono accesi, quanto si paga di multa

Sempre in agguato misurano la velocità meda in un tratto autostradale più o meno lungo. Parliamo dei famigerati Tutor. Sapere dove sono come funzionano e quando sono accesi può evitare molti problemi.

Tutor attivi: con il graduale ritorno alla normalità e i nuovi spostamenti autostradali, il tema Tutor e autovelox torna di grande attualità per gli automobilisti. Chi torna a viaggiare in autostrada per lavoro o semplicemente per spostarsi nelle case vacanza torna a temere il famigerato controllo della velocità media. Come ben sapete, infatti, questi dispositivi di rilevamento non misurano semplicemente la velocità puntuale come fa l’Autovelox fisso o mobile che sia, ma misurano la media tra due punti i cosiddetti “varchi”. In presenza di uno di questi dispositivi vi consigliamo caldamente di non esagerare con l’acceleratore.  

Tutor Mappa 2021

I dispositivi di rilevamento della velocità media, lo ricordiamo, sono stati spenti a fine maggio 2018 in seguito a una decisione della Corte d’appello di Roma a causa della contraffazione del brevetto da parte di Autostrade per l’Italia. Riattivati a partire da fine luglio del 0219, con la denominazione SICVe-PM e una tecnologia differente, continuano a crescere di numero, anche se lentamente. Ecco dove sono stati “accesi” gli ultimi, ricordando che è sempre possibile avere gli aggiornamenti sul funzionamento dei tutor attivi, tramite l’app MyWay di Autostrade per l’Italia, oppure collegandosi alla pagina specifica sul sito della polizia di stato