Visio.M Concept: esame superato

Elettrica, due posti, leggerissima e con un’autonomia di 160 km. La nuova concept a zero emissioni è una creazione dell’Università di Monaco e promette un prezzo in linea con una city car a benzina.

24 ottobre 2014 - 16:10

110 e lode. La Technische Universität München (TUM), in collaborazione con un pool d’aziende – fra le quali BMW e Mercedes-Benz – ha sviluppato un prototipo di auto elettrica a due posti denominato Visio.M Concept. Sin qui nulla di straordinario, se non fosse che il progetto mira alla commercializzazione d’una vettura a zero emissioni dal costo allineato a una city car a benzina.

Cuore del prototipo è un piccolo motore elettrico da 20 cv, alimentato mediante celle al litio da 13,5 kWh. La potenza decisamente contenuta è compensata dal peso piuma: escludendo le batterie – da 85 kg – la vettura ha una massa di 450 kg. Un risultato degno di nota, ottenuto grazie alla scocca in CFRP (poliuretano termoplastico misto a fibra di carbonio): un materiale ampiamente utilizzato da BMW per i3 e i8. In aggiunta, la carrozzeria è in alluminio, i finestrini in policarbonato e vengono adottati pneumatici a bassa resistenza al rotolamento dall’impronta microbica: 115/70 R16. La trazione è posteriore e sfrutta un’evoluzione del sistema Torque Vectoring – che gestisce la distribuzione della coppia motrice tra le ruote del medesimo asse mediante interventi mirati dell’impianto frenante – onde duplicare l’efficacia di un comune sistema di recupero dell’energia.

Dovrebbe toccare una velocità massima di 120 km/h a fronte di un’autonomia di 160 km. I tempi di ricarica? Non più di 3 ore e 30 minuti sfruttando la rete domestica; quindi senza ricorrere a specifiche wallbox. Per risparmiare energia, il calore sviluppato viene sfruttato per riscaldare l’abitacolo mediante le celle di Peltier, vale a dire dei dispositivi termoelettrici che assorbono e restituiscono temperatura autonomamente. Qualora l’auto venga utilizzata con condizioni climatiche particolarmente rigide, è comunque disponibile un riscaldatore addizionale a etanolo.

La sicurezza prima di tutto. Per garantire la massima protezione in caso d’impatto, un software in grado di gestire le informazioni trasmesse da radar e telecamere valuta l’imminenza dell’impatto, attivando un inedito sistema di air bag in corrispondenza di paraurti e portiere. I cuscini d’aria, oltre che all’interno dell’abitacolo, agiscono così anche all’esterno della cellula abitativa, mentre i sedili si spostano verso il centro vettura, creando delle zone di compensazione dell’urto; uno speciale air bag scongiura il contatto tra i due passeggeri.

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