Volkswagen Maggiolino GSR

Herbie è tornato, non ha il 53 sulle portiere ma ha le prestazioni di una vera auto sportiva. Il Maggiolino GSR rievoca esattamente 40 anni dopo l’edizione speciale Yellow/Black Racer

Nel 1973 Il Volkswagen Maggiolino imperversava: già allora era molto ambito anche dai preparatori, che ne realizzavano molte versioni “pompate”. Forse anche per il successo del film Disney “Herbie, il maggiolino tutto matto” (uscito nel 1968), Volkswagen pensò di creare la edizione speciale Yellow/Black Racer, basata sulla versione 1303 S. Ai giorni nostri fa un po’ sorridere che quella “sportivissima” serie speciale avesse un motore da 50 cv…

Nel 2013, 40 anni dopo, il Volkswagen Maggiolino GSR rievoca proprio quella edizione speciale, che arriva a ruota del Maggiolino Cabriolet lanciato da poco sul mercato. Anche in questo caso siamo di fronte a una edizione limitata: GSR sarà un Maggiolino speciale, realizzato in sole 3.500 unità in tutto il mondo e in vendita a un prezzo (tedesco, per l’Italia ancora non si sa) di 30.300 euro, con disponibilità in autunno ma possibilità di prenotarlo già a partire da maggio.

Ma cos’ha di speciale il Maggiolino GSR? Oltre alla livrea che rievoca quella del 1973 con la base gialla abbinata ai fregi neri e alla immancabile targhetta commemorativa, il Maggiolino GSR è unico sotto al cofano perché sfrutta il 2.0 litri TSI a benzina da 210 cv (228 Nm di coppia a soli 1700 giri) capace di farlo accelerare da zero a 100 km/h in soli 7,3 secondi e di fargli toccare i 229 chilometri all’ora. Il motore sarà disponibile sia abbinato al cambio manuale a sei rapporti, sia al DSG a sette rapporti.

In alternativa alla colorazione giallo-nero, sarà possibile scegliere il Maggiolino GSR con una colorazione Platinum Grey-nero, sicuramente meno vistosa. Voi quale scegliereste?