Volkswagen Polo MY14 BlueMotion, BlueGT e CrossPolo

Appena nata, ma già con una ricca gamma. Polo MY14 è declinata nelle versioni a bassi consumi BlueMotion, a gestione attiva dei cilindri BlueGT e all terrain CrossPolo. Comuni le dotazioni di sicurezza e i sistemi d’infotainment derivati dalla sorella maggiore Golf

27 febbraio 2014 - 12:02

Polo MY14 è attesa al debutto in occasione del Salone di Ginevra, ma già fioccano le varianti sul tema. Accanto al restyling della compatta Volkswagen verranno svelate le rinnovate versioni BlueMotion, BlueGT e CrossPolo.

Beve poco. Anzi pochissimo. È pressoché astemia. Polo 1.4 TDI BlueMotion, mossa da un 3 cilindri turbo common rail da 75 cv e accreditata d’una percorrenza media di 31,2 km/l a fronte d’emissioni di CO2 di 82 g/km, promette una “sete” di carburante inferiore persino al precedente modello (1.2 TDI BlueMotion), forte rispettivamente di 29,4 km/l e 89 g/km. In autunno debutterà la prima BlueMotion con motore a benzina: un 3 cilindri 1.0 TSI, pertanto turbo a iniezione diretta, che pur erogando 95 cv è accreditato di una percorrenza media di 24,4 km/l emettendo 94 g/km di CO2. Un record per una vettura mossa da un’unità endotermica. Valori in grado d’avvicinare persino la rivale ibrida Toyota Yaris 1.5 HSD (27,0 km/l e 95 g/km di CO2) e cui contribuiscono tanto la carenatura del sottoscocca quanto pneumatici a bassa resistenza al rotolamento.

Non meno raffinata Polo BlueGT a gestione attiva dei cilindri (ACT), mossa dal noto 1.4 TSI portato dagli attuali 140 a 150 cv, laddove non muta la coppia massima pari a 250 Nm (25,5 kgm). Unità che lavora in abbinamento a un cambio manuale a 6 marce oppure a una trasmissione a doppia frizione DSG a 7 rapporti. La percorrenza media si attesta rispettivamente a 20,8 e 21,3 km/l. Rispetto al passato la velocità massima cresce da 210 a 220 km/h. Nessun cambiamento per il sistema ACT: ai carichi bassi e medi il propulsore vede “spegnersi” automaticamente due dei 4 cilindri in linea, a tutto vantaggio del contenimento dei consumi.

È un classico la versione all terrain CrossPolo. All’assetto rialzato, alle slitte paracolpi sia all’avantreno sia al retrotreno e alle protezioni a contrasto lungo paraurti, longheroni e passaruota, abbina inediti colori carrozzeria, sedili sportivi e cerchi in lega dedicati da 17”. CrossPolo può essere equipaggiata con tre motori a benzina e tre Diesel, con potenze comprese tra 75 e 110 cv, corredati di Start&Stop, sistema di recupero dell’energia nelle fasi di frenata e omologazione Euro 6. Contemporaneamente al debutto del restyling diviene disponibile, fatta eccezione per le versioni BlueMotion e CrossPolo, l’assetto Sport Select che, grazie ad ammortizzatori a regolazione elettronica, consente di optare per due diverse tarature delle sospensioni.

Sono mutuate dalla sorella maggiore Golf alcune dotazioni di sicurezza degne di vetture di categoria superiore quali la frenata anti collisione multipla (dopo un impatto, interviene arrestando il veicolo per evitare ulteriori urti), il riconoscimento della stanchezza del conducente (di serie), la frenata d’emergenza in caso di tamponamento imminente e il cruise control adattivo. Derivati da Golf anche i sistemi d’infotainment che, in base agli allestimenti, possono includere streaming audio, connettività Bluetooth, sensori di prossimità (compaiono comandi aggiuntivi nei menu all’avvicinamento della mano), zoom delle mappe con due dita analogamente a tablet e smartphone, radio digitale e, grazie alla tecnologia MirrorLink, App gestibili mediante touchscreen.

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