12H Cycling Marathon

12 ore, dal tramonto all’alba. Autodromo di Monza. Uomo, il motore sei tu... La tua pelle si fa gomma, il tuo piede diventa pedale…

27 novembre 2014 - 14:11

Le parole e l’enfasi sono quelle di Aldo Rock, che insieme a Linus ha contribuito a trasformare in realtà un’idea balzana e malsana a metà strada fra l’epica e la goliardia. L’epica della sfida con se stessi, della fatica, della passione, della lunga distanza e della velocità. La goliardia del raduno, della voglia di divertirsi, della musica, degli incontri e della condivisione.
Proprio questi due aspetti sono il segreto di quella che da sempre è una formula che piace. L’idea di sentirsi un po’ pionieri, protagonisti dell’inizio di una storia, attori di uno spettacolo che mette in scena la sua prima è sempre affascinante e coinvolgente. Non importa se il ruolo sarà quello della prima donna o della comparsa, se le gambe saranno depilate e canforate o pelose e poco definite, se nel box ci saranno sali e aminoacidi o panini con la salamella, anzi, proprio questa commistione sarà il segreto del successo.
Senza trascurare che si pedalerà in un autodromo come mai lo si è visto: buio. Illuminato solamente dalla luna, che sarà piena ma che solo le nuvole decideranno se invitare oppure no, lasciando alle luci che ciascuno porterà addosso il compito di mostrare la via.
L’atmosfera ai box e nei paddock sarà insolita, un po’ dormitorio e un po’ party, con la musica di Radio DeeJay e il profumo di caffè nell’aria, chi riposa sulle brandine e chi pedala sui rulli ben oliati.

La mente che ha partorito l’idea di una maratona a pedali fra i cordoli dell’autodromo di Monza è quella di Andrea Massimello (deus ex-machina del Night Riders Cycling Team). Nella versione onirica, il progetto era quello di seguire le orme della 24h di LeMans, che da diversi anni richiama ciclisti da tutto il mondo però, dopo un buon espresso e qualche riflessione, si è scelto di caratterizzare l’evento con una formula che lo rendesse originale. Aldo Rock ci ha messo del suo e così è nata la 12H da correre di notte, pedalando dal tramonto all’alba. Gli eroi potranno anche decidere di ballare da soli, gli altri sceglieranno se condividere la fatica fra 2, 4 o 8 compagni. Soli uomini, sole donne o squadre miste, pedalando sulla bici da crono, quella da strada, la fixie o anche spingendo sui pedali di una hand-bike.

Se la 12H Cycling Marathon si correrà fra il 27 e 28 giugno 2015, esattamente un anno prima si è svolto il suo prologo. In linea con il palcoscenico, l’evento era stato battezzato Monza Warm-up, anche se in realtà di warm c’è stato proprio poco, visto che i quasi 300 iscritti all’”edizione zero” hanno pedalato sotto un diluvio tropicale, che in alcuni punti della pista ha coperto l’asfalto con dieci centimetri d’acqua. Quell’assaggio è servito a fare un po’ di rumore, ma anche a permettere di prendere contatto con il tracciato e a regalare due iscrizioni a chi avesse realizzato il miglior tempo sul giro. Per la cronaca, Matteo Fontana (fresco Campione del Mondo di Triathlon 18/24) e la tostissima Maria Grazia Bottin, che hanno fatto segnare rispettivamente 7’18” e 7’47”, con medie di 47.6 e 44.6 km/h.

Ma la gara è solo l’evento clou attorno al quale è costruita la manifestazione. Ci sarà infatti anche un villaggio a ingresso gratuito aperto per tutto il fine settimana, che ospiterà manifestazioni collaterali, bike test, workshop sull’allenamento e l’alimentazione e spazi dedicati anche ai più piccoli.

A impreziosire la manifestazione, la presenza di due partner d’eccezione: Bike Channel che, con le sue
telecamere riprenderà la gara, e Radio Deejay – media partner dell’evento – che con Linus, Aldo Rock e lo staff, prenderà parte alla gara e animerà il Bike Village durante il fine settimana.

Da quando le iscrizioni si sono aperte, in concomitanza con la conferenza stampa di presentazione ufficiale del 25 novembre, il tam tam delle comunità dei pedalatori ha cominciato a trasmettere così forte il messaggio che due agguerriti team olandesi insieme a numerosi altri atleti di oltralpe si sono già registrati. Il tetto massimo di iscrizioni è fissato a 2500 persone e non dubitiamo che si farà in fretta a raggiungerlo.

Per info, programma e iscrizioni
www.cyclingmarathon.com

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