Bosch eBike: in prova le MTB Scott elettriche

Le mountain bike a pedalata assistita sono sempre più diffuse e stanno contagiando anche i bikers duri e puri. Ma sono davvero divertenti? Vi raccontiamo la nostra giornata in sella alle Scott E-Spark 720 e E-Aspect 920 equipaggiate con il Bosch eBike

Vade retro bicicletta elettrica! Non sono trascorsi molti anni da quando l’immagine delle biciclette elettriche era quella di un cancello con le ruote, un mezzo pesante e goffo riservato a signore poco atletiche e poco propense all’acquisto di uno scooter.Oggi le e-Bike piacciono sempre di più: lo testimoniano il mercato, con 50.000 unità vendute in Italia nel 2013 (+12% rispetto all’anno precedente), e l’offerta crescente da parte di costruttori tradizionalmente orientati alla performance e all’alta gamma.LIVEeBike è un sistema sviluppato interamente dalla tedesca Bosch; attualmente è il più diffuso al mondo (anche se tra breve il colosso Shimano presenterà un proprio pacchetto) tra le bici da 2.000 euro in su e, giusto per fare qualche nome, equipaggia bici come Cube, Trek, Lapierre, Merida, KTM, Giant e, appunto, Scott.eBike comprende un’unità di propulsione, una batteria agli ioni di litio e un computer di bordo con display.Per quanto riguarda il propulsore, si può scegliere tra Active Line e Performance Line, entrambi del peso di circa 4 kg: il primo sviluppa al massimo 250 W di potenza, il secondo 350. La differenza tra le due versioni è che con la prima si ha assistenza alla pedalata fino a 25 km/h; con l’altra fino a 45. Soprattutto però la prima, dal punto di vista del codice della strada, è una biciletta; l’altra è un motorino e, per circolare su strada, necessita di apposita omologazione, targa e quant’altro. Oppure va utilizzata in zone chiuse al traffico.La batteria agli ioni di litio pesa tra i 2 e i 2,5 kg a seconda delle versioni e può essere applicata al telaio, come la gamma MTB di Scott, o al portapacchi, come sulle Scott da turismo. Per una ricarica completa occorrono tre ore e mezza ma dopo appena un’ora si ha già circa la metà della carica; per questa operazione potete portarvi in casa la batteria oppure collegare direttamente un cavo alla bici senza necessità di smontarla.Il computer di bordo infine è composto da un comando che aumenta e riduce il supporto alla pedalata e da un display, che indica stato della batteria, modalità di pedalata (da Eco a Turbo), km percorsi, velocità e molte altre informazioni utili.RIDELe bici equipaggiate con eBike stanno riscontrando un grandissimo successo nelle città. E’ emblematico ad esempio il caso di Napoli, città dove in molti hanno scelto di spostarsi in sella a una bici a pedalata assistita, risparmiando i salatissimi premi di assicurazione di moto e scooter. Sotto il Vesuvio le bici con eBike sono le prime in classifica come unità vendute,Ma la bici a pedalata assistita sta contagiando anche gli amanti del tassello e dei trail montani: quelli più “pigri” e meno atletici, che oggi possono pedalare in scioltezza per 40/60 km (questa in media l’autonomia della batteria), ma anche i più esigenti, stante il miglioramento tecnico dei sistemi, sempre più compatti e leggeri, che consentono di affrontare ogni tipo di sentiero, anche quelli più tecnici. E’ in questo campo che l’applicazione del motore elettrico sta diventando sempre più interessante.Se non pedali, non vai avanti: è questo il concetto della bicicletta a pedalata assistita; ma la pressione necessaria per muoversi è davvero minima. Si possono però impostare quattro modalità di pedalata (Eco, Tour, Sport e Turbo) e in ognuno dei range selezionati, il motore fornisce assistenza in rapporto alla forza impressa sui pedali. A 25 km/h, limite come detto imposto dalla legge, l’assistenza cessa; nessuno ovviamente vieta di superare questo limite con la forza delle proprie gambe ma, per trascinare i 20 kg di Scott E-Spark 720 e Scott E-Aspect 920, ci vuole la “gamba buona”.E’ prevista anche una funzione “Walk”, che si aziona da un pulsante posto sul manubrio e consente di accompagnare la bicicletta a piedi senza doverla spingere. Il motore Bosch stupisce per quanto è amichevole e la sensazione on-off alla partenza, tipica dei primi sistemi, è un ricordo lontano.Nulla da dire quindi per un utilizzo turistico o per una sgambata poco impegnativa, dove si riescono ad affrontare perfino salite del 20% chiacchierando amabilmente e senza versare una goccia di sudore.Ma quando il gioco si fa duro? Se amate le sensazioni forti in fuoristrada probabilmente di primo acchito sarete scoraggiati dal peso dichiarato (pesa più ad esempio di una D.H. con escursioni da 200 mm).Però le MTB Scott in prova hanno stupito per l’ottimo equilibrio generale, che consente di ottenere una guida efficace e divertente. Il sistema come detto è piuttosto leggero e compatto (se paragonato a quelli di qualche anno fa) ed è posizionato in corrispondenza del movimento centrale. Questa architettura conferisce alla bici un ottimo bilanciamento rispetto ad esempio alle bici con il motore nel mozzo anteriore o in quello posteriore, sempre molto sbilanciate in avanti o indietro e quindi poco efficaci nella guida dinamica.Ovviamente, l’aggiunta di motore e batteria pregiudica la reattività della bici rispetto ad esempio a una bici da crosscountry. Non solo per il peso, ma anche per la complicazione – insita nel sistema – della trasmissione, che dai 15, 18 o 20 denti della corona passa per un rapporto di trasmissione interno (2,5) prima di arrivare ai pignoni attraverso la catena.Al posteriore, a seconda della bici, può invece essere montata tranquillamente una cassetta da 9 o 10 velocità.Quale scegliere dunque tra la front e la full?Se si prediligono i sentieri ricchi di ostacoli, è meglio forse la biammortizzata E-Spark con ruote da 27,5” (a partire da 3.399,00 euro) perché più confortevole a discapito di qualche grammo e di un po’ di “squat” in più, ma tanto c’è il motore elettrico che in parte lavora per noi; se si preferiscono invece le lunghe pedalate e i sentieri non troppo “bucati”, la scelta giusta è probabilmente E-Aspect con ruote da 29” (a 2.620,00 euro).Di seguito le schede complete delle bici provate.E-Spark 720:TELAIO SCOTT E.Spark 700, 6061 Alloy w/ double butted tubing, 120mm travelFORCELLA Rock Shox XC 30 TK / Coil spring alloy Steerer / Lockout reb. Adj. / 120 mm travelAMMORTIZZATORE X-Fusion E1 RL reb. Reb. / LockoutE.DRIVE SYSTEM Bosch Performance 250w System w/ 400wh battery, Intuvia displayDERAGLIATORE Shimano Deore RD-M615 GS Shadow Plus, 10 SpeedCOMANDI Shimano Deore SL-M610 Rapidfi re PlusLEVE FRENI Shimano BL-M445 DiscFRENI Shimano BR-M447 Disc180mm SM-RT54 CL RotorsGUARNITURA FSA Metropolis 15tCERCHI Syncros X37 650b Disc, 32hCOPERTONI Schwalbe Rocket Ron 27.5 x 2.25PESO 19,60 KGPREZZO AL PUBBLICO € 3.427,00E-Aspect 920:TELAIO SCOTT E-Aspect 900, 6061 Alloy w/ double butted tubingFORCELLA Suntour XCR-LO with Lockout 100mm travelE.DRIVE SYSTEM Bosch Performance 250w System w/ 400wh Battery, Intuvia displayDERAGLIATORE Shimano Deore RD-M592 SGS 9 SpeedCOMANDI Shimano Acera SL-M390 w/gear indicatorLEVE FRENI Shimano BL-M445 DiscFRENI Shimano BR-M447 DiscGUARNITURA FSA Metropolis for e.bikeCERCHI Alex XC-49 Disc, 32hCOPERTONI Schwalbe Rocket Ron, 29 x 2.25PESO 19,70 KGPREZZO AL PUBBLICO € 2.620,00