Campagnolo, le novità 2015 per i gruppi meccanici

L’azienda vicentina non manda in pensione i gruppi meccanici ma anzi presenta novità importanti per il 2015 di Super Record, Record e Chorus

28 maggio 2014 - 22:05

Molti professionisti continuano a preferirli ai gruppi elettroattuati, forse perché le sensazioni che trasmette la cambiata sono più dirette nei sistemi meccanici.
Fatto sta che Campagnolo – la prima Casa ad aver introdotto la trasmissione a 11 velocità – continua a investire e affinare le tecnologie che riguardano Super Record, Record e Chorus, i tre gruppi meccanici più avanzati. Non mancano, infatti, novità di rilievo per ciascuno di essi.

Cominciamo dalla guarnitura di Chorus e Record: il “ragno”a cui sono imbullonate le corone è a quattro bracci anziché cinque come nella versione 2014 e il suo disegno è asimmetrico. Questo dovrebbe conferirgli maggior rigidità, la possibilità di ospitare corone di ogni diametro (53/39, 52/36 e 50/34) e maggior facilità nella sostituzione delle stesse.
Sul fronte Super Record, il top di gamma, la novità principale riguarda il deragliatore anteriore, il cui forcellino è realizzato interamente in alluminio (senza più fibra di carbonio) e presenta un braccio più lungo: questo, grazie a una leva maggiore, dovrebbe conferirgli precisione e facilità di cambiata in particolare dalla corona piccola alla grande.

Aggiornamento importante anche per il deragliatore posteriore di tutti e tre i gruppi, con un design nuovo ma soprattutto con una rivisitazione del meccanismo a parallelogramma e una variazione dell’angolo di movimento rispetto alla cassetta. Tutti cambiamenti che dovrebbero contribuire a mantenere la catena più vicino alla cassetta, migliorando la trasmissione della potenza e il feeling nella cambiata.
Le novità includono, infine, il funzionamento delle leve Ergopower, un brevetto anch’esso dell’azienda vicentina, che negli anni ’80 ha ideato il sistema che ha permesso di abbandonare i manettini fissati al tubo obliquo. La leva del cambio anteriore ora opera con due clic per scalare dalla corona grande a quella piccola mentre un terzo clic serve per regolare l’assetto della catena e scongiurare ogni pericolo di salti o strofinamenti.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Milano Bike City 2019

rh+, dalla testa ai piedi

Con Bosch alla Top Dolomites