In quattro anni se ne possono preparare tante di novità e i ragazzi californiani non si sono certo risparmiati. A partire dal telaio, che dalla lega di alluminio è passato alla fibra di carbonio, nello specifico UHC Advanced con specifiche Felt, per poter meglio distribuire rigidezza e flex nei punti giusti.

NUOVO TELAIO 

La fibra di carbonio è stata impiegata per realizzare tutto il telaio, carro e leveraggio della sospensione compresi. Con il risultato che la nuova Compulsion è 320 g più leggera della precedente ma, soprattutto, più rigida del 20% nel suo complesso. Cosa che si traduce, assicurano i tecnici, in maggiore agilità e accelerazioni più pronte.

UNA SOSPENSIONE ALLEGGERITA

La tecnologia impiegata sulla Compulsion 2018 è la collaudata Equilink, che ha fra i pregi la capacità di massimizzare l’efficienza della pedalata. Gestisce 165 mm di corsa posteriore e 170 mm anteriore, un’escursione che promette di inghiottire qualsiasi asperità la natura decida di presentare al rider.
Tutti gli snodi della sospensione sono stati ridisegnati per limare sul peso – senza compromessi in fatto di affidabilità – e nello stesso tempo migliorare le operazioni di manutenzione del sistema. I perni estremi del’Equilink sono solidali al leveraggio per evitare l’utilizzo di bloccaggi e tutti i cuscinetti sono IGUS (una garanzia in fatto di attriti e silenziosità).

FLIP CHIP TECHNOLOGY

Altro plus della sospensione è la Flip Chip technology, soluzione che permette di modificare il set-up e la geometria della Compulsion invertendo la posizione di una piastrina nell’infulcro dei foderi obliqui.
Il risultato è una variazione di 1° nell’inclinazione dell’angolo sterzo e di 10 mm dell’altezza da terra del movimento centrale. Oltre a ciò, il rider ha in dotazione anche la nuova “Mid Chips” per ottenere una regolazione intermedia ai set-up “high” e “low” di serie, portando così a tre le effettive opzioni di geometria.

SOLO MONOCORONA

Il disegno del nuovo telaio è fatto per lavorare in abbinata con trasmissioni 1x. Carro e forcella sono ovviamente compatibili Boost (con luce per ospitare gomme fino a 2,35″), il passaggio cavi è interno, il movimento centrale è da 73 mm e il telaio è studiato per ospitare un monoammortizatore metrico, con alloggiamento trunnion, così da poter lasciare la più ampia libertà di scelta.
Tutto, sulla Compulsion, è orientato alla ricerca delle prestazioni, alla robustezza e alla facilità di manutenzione, senza sottovalutare una piacevole silenziosità di marcia…

A catalogo ci sono due biciclette complete, Compulsion 1 e Compulsion 3, ma anche la versione frame kit, un classico per quei rider super esigenti che amano cucirsi addosso la propria bici. Disponibili in quattro taglie da S (reach a 405 mm e stack a 583 mm) a XL (reach a 475 mm e stack a 638 mm).