Haibike 2016: la potenza è servita…

L’inventore dell’E-performance apre il gas e compie un altro passo nel futuro del mountain biking a pedalata assistita

“Le biciclette per andare a prendere il pane le fanno altri”Come presentazione ci sembra azzeccata: non poteva che arrivare da coloro che nel 2010 hanno lanciato il concetto di E-performance. In effetti intorno alle bici a pedalata assistita c’è ancora molta ignoranza e pregiudizi duri a essere superati. Da parte sua Haibike, una delle Case di maggior successo nel mondo della eBike, continua a sviluppare e innovare: per il 2016 ci sono interessanti novità fra le pagine del già affollato catalogo, tutte orientate al massimo delle prestazioni e del divertimento.Nella famiglia SDuro, che si distingue per la motorizzazione Yamaha affidata a un propulsore di ultimissima generazione, è arrivato un nuovo leader. Si chiama Nduro Pro ed è una enduro in alluminio con 180 mm di escursione gestiti da Fox sia davanti sia dietro, trasmissione 2×11 Sram GX, freni idraulici Magura MT7, ruote Crank Bros Opium con gomme Schwalbe Hans Dampf. La batteria è anch’essa Yamaha, pesa solo 2,9 kg e ha una capacità di 400Wh, con un’autonomia dichiarata di oltre 130 km; è montata su elastomeri per minimizzare la trasmissione delle vibrazioni e si estrae lateralmente.La presenza della doppia corona e le caratteristiche del motore che garantisce 70 Nm di potenza continua con supporto Zero-Cadence, ossia spinta sin dal primo colpo di pedale, fanno della Nduro una fun bike che promette di essere inarrestabile anche in salita.Sono due le new entry nella parrocchia Xduro.DWNHLL Pro è una Mtb senza compromessi, evoluzione della Nduro Pro il cui successo ha spinto i tecnici tedeschi a incrementare ancora l’escursione – siamo a 200 mm – e a dare vita alla prima bici da Downhill a pedalata assistita. Ci piace pensarla come la versione a pedali della moto da enduro. La componentistica è assolutamente in linea, con angolo sterzo di 63,5° modificabile, sospensioni Fox (forcella a doppia piastra Float 40 Factory e mono Float X2 Factory), freni Shimano Saint con dischi da 203 mm, ruote Mavic Deemax con asse di 157 mm.La FullSeven Carbon Ultimate è la più leggera eFully con telaio in fibra di carbonio in circolazione: 17,2 kg, di cui 2,790 kg di telaio, sono valori che, togliendo dalla bilancia motore e batteria, ne farebbero una full da 10 kg! Alla Rock Shox Sid XX World Cup è affidata la gestione dei 120 mm di escursione anteriore mentre dietro lavora un Fox DPS Factory Kashima. Il cambio è l’elettronico XTR Di2 con cassetta a 11 velocità e i freni sono Magura MT8; a tenere tutto sotto controllo ci pensa il computer Nyon con connessione Bluetooth e display da 4,3”, che fornisce le informazioni su motore, Gps e allenamento.Per entrambi i modelli il motore è il nuovo Bosch Performance CX, sviluppato proprio per l’impiego off-road: assicura 75 Nm di potenza continua e grazie alla tecnologia Direct Flow garantisce supporto a partire da una cadenza di 20 rpm.Provare per credere…