Prova Look 765

Una Look a partire da 2.099 euro? Si può, e lo dimostra la nuova 765. L'abbiamo provata nella versione con gruppo di montaggio Ultegra e ruote Mavic

25 novembre 2015 - 16:11

L’accesso al mondo delle biciclette d’alta gamma è un punto d’arrivo per molti ciclisti. Infatti, nonostante la fibra di carbonio e le tecnologie di costruzione a essa legate siano ormai patrimonio di molti costruttori, il confine tra una buona bici e il “sogno” su due ruote è ancora ben marcato. Look fa parte del ristretto gruppo di Case che propongono modelli caratterizzati da soluzioni tecniche esclusive, e anzi fra le grandi è senza dubbio una delle più attente a distinguersi: è davvero difficile, infatti, non riconoscere al primo sguardo un prodotto dell’azienda francese.

Questa filosofia si è finora concretizzata in un catalogo di proposte di altissimo livello, con prezzi altrettanto elitari. Con la 765  l’obiettivo è avvicinare al marchio i clienti che fino a oggi non hanno acquistato una Look perché troppo costosa. Allo stesso tempo, offrire ai negozianti la possibilità di tenere in esposizione, pronto per il test e l’eventuale vendita, almeno un modello Look. Per questo il prezzo è molto interessante: 2.099 euro per la versione con gruppo di montaggio Shimano 105, fino a 3.799 euro per quella con Shimano Ultegra Di2.

L’approccio innovativo Look è esteso al telaio di “ingresso”, una struttura monoblocco da 1.100 grammi di peso dichiarato, ispirata nelle forme ai modelli più prestigiosi della gamma. Qui, però, si vuole offrire comfort più che prestazioni estreme. E allora ecco le fibre di lino inserite tra quelle in carbonio, in modo da filtrare – secondo le intenzioni del produttore – le frequenze delle vibrazioni più fastidiose e rendere più comoda la bici. In particolare la fibra di lino è inserita nella forcella e lungo i foderi bassi, per ridurre i micro traumi che disturbano la pedalata e ne riducono l’efficienza. Un beneficio che Look enfatizza nella descrizione di questo modello, caratterizzato da una geometria esplicitamente orientata alle lunghe distanze: lo si deduce dalla zona anteriore più alta rispetto alla 795 a cui è ispirata. Di conseguenza chi pedala è meno disteso lungo la bici e quindi beneficia di maggior comfort.


Il disegno del triangolo posteriore presenta foderi bassi asimmetrici: quello destro è sovradimensionato per compensare le forze trasmesse della pedalata. I foderi obliqui sono più estesi e sottili, per assorbire i colpi e aumentare la comodità in sella. Il movimento è Press Fit 30 standard, a beneficio della rigidità e della trasmissione di potenza. Il passaggio cavi, infine, è compatibile con i gruppi elettronici Shimano Di2 e avviene all’interno dei tubi. E i colori? Pro Team per le versioni con Ultegra Di2 e Ultegra meccanico; Lime per il modello con Ultegra meccanico e misto Ultegra/105/FSA; White & Red per la versione più economica con gruppo Shimano 105.

Delle quattro configurazioni di montaggio (Shimano 105/FSA, misto Ultegra/105/FSA, Ultegra meccanico e Ultegra Di2), la bici in prova propone probabilmente la soluzione più equilibrata, quella con il gruppo meccanico Ultegra (fatta eccezione per la cassetta 105), al prezzo di listino di 2.799 euro. I pesi dichiarati vanno da 8,54 kg per il montaggio meno pregiato a 8,22 per il più costoso: 8,28 per l’allestimento del test. Le ruote sono Mavic Aksium, completate da copertoncini Continental Ultra Sport II da 25 mm di larghezza; di qualità la componentistica, di provenienza Selle Italia e FSA. A prima vista l’impatto è suggestivo, grazie anche alla bella colorazione Pro Team; in generale è evidente la cura dei dettagli, che fanno di questa 765 una “entry level” atipica. D’altra parte Look interpreta l’allargamento della gamma in modo coerente rispetto a una consolidata immagine di qualità.

Dopo i primi chilometri, necessari per definire l’altezza e l’arretramento della sella nonché l’inclinazione corretta del manubrio, la 765 si svela con assoluta naturalezza: è pronta nei rilanci ma non eccessivamente rigida, tanto che l’obiettivo di ottenere una combinazione virtuosa tra prestazioni e comfort appare esplicitamente raggiunto. Si nota subito il buon assorbimento degli impatti causati dal fondo stradale imperfetto: il merito va alle ruote non certo estreme ma presumibilmente anche al telaio. Insistendo con rapporti lunghi la 765 offre una risposta vivace anche se meno brillante e “cattiva” di quella di altri modelli Look. D’altra parte il cliente tipo non è l’agonista incallito ma una tipologia di ciclista sempre più diffusa, quella di chi ama affrontare lunghe uscite, magari in gruppo, con una idea in testa: divertirsi senza essere costretto ad accettare compromessi sul fronte del comfort, solo per ottenere una reattività inutile rispetto ai propri obiettivi. In questo senso la 765 è la bici giusta per accedere alla gamma Look: funzionale, disegnata secondo stilemi riconoscibili e apprezzati, curata nei dettagli, dal peso interessante (per quanto non eclatante) e dal prezzo ragionevole, specialmente nella configurazione in prova (2.799 euro).

Il gruppo Shimano Ultegra meccanico a 11 velocità si conferma una sicurezza, grazie a cambiate rapide e docili, alla frenata efficace e all’aspetto professionale. In linea, dunque, con lo spirito della Look 765, attenta alla sostanza senza trascurare la forma.

Il modello di ingresso della gamma si conferma come la bici adatta a chi cerca innanzitutto comfort, ed è disposto a scambiarlo con la reattività estrema delle bici nate per le competizioni, leggerissime e nervose. Per quelle non c’è che da scorrere il listino Look.

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