Prova Look 795 Aerolight

La 795 Aerolight è figlia di un progetto preciso: dare forma alla bicicletta che, per penetrazione all'aria, non avrebbe avuto concorrenti. Tutto su questa Look è stato pensato, disegnato e realizzato per concretizzare questa idea. Ma non solo...

10 aprile 2015 - 13:04

LIVE
Quando ci si siede sulla 795 Aerolight l’occhio e l’attenzione sono catturati dalle sue linee, dalla pulizia del disegno, dalla sensazione di leggerezza e di efficacia aerodinamica. La top di gamma Look è una di quelle bici che già al primo sguardo esibiscono la loro indole e ti dicono cosa sanno fare. Lo svelano i freni integrati, il profilo dei tubi, la linea aggressiva: la Aerolight è fatta per filare veloce, aprendosi la strada nell’aria con grande facilità. Vabbé, ma se tutto è così prevedibile si perde il piacere della scoperta e si corre il rischio di annoiarsi in fretta…

Può essere, ma non in questo caso. Abbiamo detto che la 795 esibisce le sue doti, ma in realtà non le mostra tutte, tenendo in serbo una piacevole sorpresa che la rende una delle biciclette più complete sulle quali abbiamo pedalato, capace di stupire nella quasi totalità delle situazioni che un ciclista esigente si trova ad affrontare.

L’occhio è soddisfatto dal design – ormai il biglietto da visita Look -, dalla cura dei particolari e dalle soluzioni adottate. Gli 11 brevetti che coprono questo progetto, che fa dell’integrazione, della modularità e della pulizia i suoi punti di forza, sono garanzia di unicità. Per non parlare dei dieci anni di ricerca e alle soluzioni tecnologiche che hanno portato Look e le sue bici a essere un riferimento quanto a innovazione e visione.

Abbiamo parlato di penetrazione all’aria, materia nella quale la Aerolight mette in campo un pregiato telaio in fibra di carbonio 1,5 K, con tubi dal profilo a goccia Naca, progettato per ridurre al minimo le turbolenze posteriori. Nemici delle turbolenze sono anche le viti di serraggio dell’attacco manubrio, nascoste, il manubrio e i freni: l’anteriore annegato all’interno della forcella, il posteriore alloggiato sotto i foderi bassi, con attacco Direct Mount; i cavi, come quelli dei comandi della trasmissione, corrono internamente al telaio, dopo esservi entrati attraverso il tubo sterzo, per la massima pulizia dell’insieme.

Le molteplici possibilità di regolazione delle sue componenti (inclinazione attacco manubrio, lunghezza pedivelle e capacità di assorbimento delle vibrazioni del reggisella) rendono la 795 estremamente modulare e permettono di cucirsela addosso come un abito di sartoria. E, come un abito di sartoria, anche la 795 Aerolight non è alla portata di tutte le tasche ma, si sa, esclusività, unicità e componentistica al top – anche se la trasmissione Ultegra in un contesto così premium ci è sembrata una nota un po’ stonata – hanno un prezzo. In questo caso ben 11.589 euro per la versione Pro Team.

RIDE
Prima di cominciare a pedalare ci siamo messi a nostro agio, settando l’attacco dei pedali in corrispondenza della lunghezza della pedivella di 172,5 mm (la scelta prevede anche 170 e 175 mm) e regolando l’attacco manubrio Aerostem a -13° (si può arrivare fino a +17°). Una volta in sella basta percorrere poche centinaia di metri per abituare l’occhio alla conformazione del ponte di comando, anche perché il cervello ci impiega più o meno lo stesso tempo per cominciare a trasmettere impulsi di piacere per la grande sensazione di leggerezza e reattività della 795.

Per testare la Aerolight abbiamo deciso di misurarla su quello che, a pelle, non sembrerebbe essere il suo terreno preferito di caccia. Abbiamo fatto rotta verso Lecco, con meta il Ghisallo e Sormano, con l’idea di azzardare anche il Muro…

 

La 795 non l’ha presa affatto male, anzi… Ha fatto di tutto per farci sentire un po’ sciocchi per aver dubitato di lei e alla fine ci è riuscita, regalandoci un vario campionario di sorrisi di apprezzamento e tanti argomenti di conversazione.

Salita, pianura o discesa, non fa differenza: accucciati col naso sul manubrio o in danseuse, il piacere di guida è pari. Non vogliamo soffermarci in queste righe sulla sua efficacia aerodinamica, per questo ci sono gli inconfutabili dati rilevati in galleria del vento, ma sulle sue doti di reattività, precisione e prevedibilità.

 

La leggerezza globale gioca un ruolo fondamentale, ma è indubbio che questa Aerolight goda di una estrema reattività: è docile e sempre pronta a seguire gli impulsi sui pedali e sul manubrio, trasformandoli e scaricandoli immediatamente sull’asfalto, senza apparenti dispersioni di energia. I fuorisella sui tornanti e gli scatti quando si vuole sfruttare la gamba non la mettono mai in imbarazzo, anzi sono assolutamente appaganti, così come divertente e sicuro è affrontare il meritato premio dopo la salita (no, non la crostata di mirtilli con la panna…). Quando la pendenza si inverte e le dita cominciano ad accarezzare i freni ha inizio un nuovo piacere, quello di sentire sotto di sé una bici che trasmette confidenza e che fa venire voglia di “tirare” un po’ di più. La 795 segue lo sguardo e la traiettoria che si imposta, precisa e prevedibile; l’accoppiata ruote/pneumatici lavora molto bene e anche quando ci si trova nella necessità di dover correggere la linea, lo si fa senza problemi. Sia per chi ha un po’ di timore in discesa sia per chi la vorrebbe senza fine, questa è una sensazione gradevole e apprezzata perché permette di guidare più rilassati e concentrati.

Parlavamo in apertura del piacere della scoperta e del gusto della sorpresa: è proprio ciò che la Aerolight ci ha regalato.

SCHEDA TECNICA

TELAIO / FORCELLA 795 Aerolight / HSC 8 Aero

SERIE STERZO Look Head Fit 3

GUARNITURA Look Zed 2 50×34 (52X39)

CASSETTA Shimano Ultegra 11V 11X28

COMANDI Shimano Ultegra 2x11V

CAMBIO Shimano Ultegra

DERAGLIATORE Shimano Ultegra brazed-on

CATENA Shimano Ultegra 11V

FRENI Integrated Look Aero brakes (A) / Shimano Dura Ace direct mount (P)

REGGISELLA Look E-Post 2

SELLA Selle italia SLR monolink

MANUBRIO 3TTT ergonova team stealth carbon

ATTACO MANUBRIO Look Aerostem

PEDALI Look Keo blade 2

RUOTE / PNEUMATICI Mavic Cosmic Carbon Ultimate WTS / Mavic Yksion Pro SSC Griplink 23 – Powerlink 23

PESO 6,81 Kg (dichiarato)

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Milano Bike City 2019

rh+, dalla testa ai piedi

Con Bosch alla Top Dolomites