Selle Italia SRL Racing Replica, 109 grammi nel nome delle prestazioni

Costa 349,9 euro e pesa soltanto 109 grammi la sella nata per i professionisti e per gli amatori evoluti

Certi prodotti parlano la lingua dei numeri e dei risultati. Nel caso di Selle Italia, la grammatica è quella delle classiche e dei tre grandi Giri. Con il lancio della nuova SLR Racing Replica 2026, l’azienda di Asolo non si limita a presentare una nuova sella ma trasferisce su strada l’essenza del suo DNA, in questo caso legato a doppio filo alle prestazioni. La nuova nata si candida a diventare il riferimento per i ciclisti che non scendono a compromessi, privilegiando leggerezza e reattività.

Il cuore tecnologico: Carbon Fiber Skeleton

La SLR Racing Replica è un interessante esempio di applicazione dell’ingegneria dei materiali. Il vero “game changer” è nascosto sotto la superficie: si chiama Carbon Fiber Skeleton. Si tratta di uno scheletro in carbonio sagomato, co-iniettato direttamente nella scocca e sviluppato in collaborazione con l’azienda austriaca Fibionic. Questa soluzione ha permesso ai progettisti di ridurre lo spessore della scocca stessa a soli 1,5 millimetri. Il risultato? Una struttura molto sottile, che però non sacrifica la rigidità. I test su strada condotti con gli atleti professionisti hanno dimostrato che la nuova SLR mantiene il suo grado di supporto meccanico molto più a lungo rispetto alle scocche tradizionali.

Geometria e comfort: la regola del “meno è meglio”

Seguendo i trend più avanzati del ciclismo moderno, la SLR Racing Replica accorcia le distanze. La lunghezza complessiva è stata ridotta a 242 millimetri, sei in meno rispetto alla generazione precedente. Si tratta di un valore molto vicino al limite regolamentare UCI per una sella che punta sulla compattezza e sulla libertà di movimento in fase di spinta. Anche l’imbottitura in EVA è stata oggetto di una profonda revisione. Grazie alle analisi effettuate con la tecnologia Pressure Map idmatch, i tecnici hanno rimosso il superfluo: il padding è ora ridotto al minimo nella parte posteriore, zona che le mappe di pressione hanno indicato come poco rilevante per il comfort durante la pedalata agonistica.

109 grammi di cattiveria agonistica

Per i più attenti al peso ci sono buone notizie: in versione S3, la più stretta, la SLR Racing Replica ferma l’ago della bilancia a soli 109 grammi, peso piuma ottenuto grazie al mix tra il nuovo scheletro, l’imbottitura ottimizzata e il nuovo rail in carbonio con sezione maggiorata (Ø7×9 mm).

Laboratorio World Tour: i Team 2026

Il nome “Racing Replica” non è un esercizio di marketing. Per la stagione 2026, infatti, Selle Italia ha confermato una presenza massiccia nel gruppo dei professionisti. Tra gli UCI World Teams prosegue il sodalizio con la Alpecin – Premier Tech di Mathieu Van der Poel e con il NSN Cycling Team. Notevole l’impegno tra i Pro Teams e nel settore femminile, con formazioni come Cofidis, Tudor Pro Cycling Team, Team Flanders – Baloise, e le novità Modern Adventure Pro Cycling e Unibet Rose Rockets (UCI Pro Teams); Fenix-Premier Tech (UCI Women’s World Teams); Cofidis Women Team e Ma Petite Entreprise (UCI Women’s Pro Teams).

Scheda tecnica e prezzi

La sella è proposta in due larghezze per adattarsi alle diverse anatomie rilevate dal sistema idmatch.

CaratteristicaSpecifiche SLR Racing Replica
MisureS3 (130×242 mm) / L3 (145×242 mm) +1
PesoS3: 109g / L3: 113 grammi (± 8%) +1
RailCarbonio +10 mm Ø7×9 mm
ScoccaCarbon Fiber Skeleton (1.5 mm)
ImbottituraEVA padding
Prezzo349,9 euro

Come scegliere la misura giusta?

Scegliere la sella corretta non è una questione di “feeling” estetico ma di biomeccanica. Nel mondo Selle Italia questo concetto è riassunto in un codice alfanumerico che per molti è ancora un mistero: idmatch. Il primo parametro da considerare è la larghezza della sella. I parametri da considerare non sono altezza e peso del ciclista, ma l’anatomia ossea. Nello specifico si parla di distanza intertrocanterica, ossia lo spazio tra le due grandi tuberosità del femore che riflette la larghezza delle ossa ischiatiche.

  • Taglia S (S3): la scelta per chi ha un bacino “stretto”. In termini tecnici se la distanza intertrocanterica è inferiore a 120 mm, la versione da 130 mm di larghezza è quella che garantisce il supporto ottimale senza creare sfregamenti inutili all’interno della coscia.
  • Taglia L (L3): se la misurazione supera i 120 mm, il bacino è considerato “largo”. In questo caso i 145 mm della versione L3 sono necessari per far sì che le ossa ischiatiche poggino correttamente sulla struttura, evitando che la pressione si scarichi eccessivamente sui tessuti molli centrali.

Il numero: quando elasticità fa la differenza

Perché la SLR Racing Replica viene proposta solo (o principalmente) in versione 3? Il numero nel sistema idmatch identifica la rotazione pelvica e, di conseguenza, la necessità di uno scarico centrale.

  • Il numero 1 è per ciclisti con bassa rotazione pelvica (schiena rigida), che necessitano di una sella chiusa.
  • Il numero 2 è per una flessibilità media.
  • Il numero 3 (Superflow): è il cuore della SLR Racing Replica. Questo numero indica una elevata rotazione pelvica. Se quando pedali in presa bassa riesci a flettere molto il busto, il tuo bacino ruota in avanti aumentando la pressione sulla zona perineale. Il foro Superflow, ossia lo “scarico” centrale, serve proprio a eliminare quella pressione, prevenendo intorpidimenti e migliorando il comfort sulle lunghe distanze.

Non è un caso che una sella “Replica” dei pro utilizzi la tecnologia Superflow (3). I professionisti e gli amatori evoluti passano gran parte del tempo con il busto (abbastanza) parallelo al suolo per cercare la migliore penetrazione aerodinamica. In questa posizione la rotazione del bacino è massima: avere un canale di scarico ampio è una necessità fisiologica per mantenere il flusso sanguigno costante e non compromettere la prestazione.

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