Shimano EP8, una nuova era per le eBike

31 agosto 2020 - 19:28

Potenza, leggerezza e pedalata naturale. Sono i tre pilastri su cui si fondano la ricerca e lo sviluppo delle Case che si contendono lo scettro del mercato (ricco e dalle enormi potenzialità) della pedalata assistita. Un mercato in realtà molto giovane, che si trova ancora nella prima parte della sua vita evolutiva e il cui sviluppo è legato a doppio filo allo sviluppo tecnologico. Per il momento, la direzione è quella di una ottimizzazione delle power unit esistenti e di un affinamento dei software, nell’ottica di un maggiore efficienza dei sistemi di assistenza.

OBIETTIVO SORPASSO

Il colosso Shimano è una delle aziende che sta disegnando questo mercato. In questo caso, però, è entrata in partita un po’ in ritardo rispetto ai concorrenti tedeschi (Bosch su tutti) e con un prodotto che alla sua apparizione, qualche anno fa, è apparso un po’ acerbo. Strano per un’azienda giapponese, che alla tempestività sul mercato antepone sempre l’efficacia e le prestazioni dei propri prodotti. Non ci ha impiegato però molto per affinare i suoi prodotti, tornare alla ruota dei competitor e prepararsi al sorpasso. Per prendere la testa del gruppo ha presentato il suo nuovo sistema eBike – SHIMANO EP8 -, caratterizzato da un notevole salto in avanti nello sviluppo delle due componenti chiave che lo compongono: hardware e software.

TANTI PASSI AVANTI

Il sistema Shimano e-MTB di seconda generazione è composto da una drive unit più potente e più leggera, una pedalata più fluida, una trasmissione pulita, svincolata e dalla bassa rumorosità, una maggiore e più efficiente dissipazione del calore. Sono state inoltre rinnovate le due app per dispositivi mobili, ora in grado di offrire ai ciclisti più opzioni di visualizzazione e una maggiore personalizzazione delle caratteristiche della loro unità di assistenza alla guida.

EP8 HARDWARE

La nuova drive unit EP8 è più potente del 21% rispetto alla precedente ed è in grado di erogare 85 Nm di coppia. Ma è anche più leggera di 300 g, una riduzione di peso pari al 30% che ferma l’ago della bilancia a 2,6kg e la rende una delle migliori in termini di rapporto peso-potenza. Abbiamo prima accennato all’efficienza e proprio su questo punto hanno lavorato gli ingegneri giapponesi, riducendo la resistenza (l’attrito derivante dalla rotazione del pedale, evidente soprattutto quando si utilizza il sistema senza alimentazione) del 36% . Il risultato è appunto una maggiore efficienza della batteria quando la drive unit è attiva e una guida più fluida quando si pedala senza supporto (per esempio quando si superano i fatidici 25 km/h).
Al miglioramento dell’efficienza contribuisce anche il nuovo involucro in magnesio della drive unit, con migliori proprietà di conduzione del calore, che aiutare il raffreddamento a favore delle prestazioni quando si opera alla massima coppia su salite lunghe e ripide. Tutti questi fattori hanno portato a un incremento, assicurano da Shimano, pari al 20% dell’autonomia.
I riding mode restano quattro, selezionabili con il comando al manubrio: Off, Eco, Trail e Boost, oltre alla modalità Walk Assist, che garantisce un avanzamento della bicicletta di 4 km/h, nei tratti in cui si procede a spinta, senza cioè pedalare.

EP8 SOFTWARE

Il perfezionamento del software che governa la power unit costituisce l’altra metà del progetto EP8. Si tratta di un’implementazione finalizzata a migliorare le prestazioni dei tre livelli di assistenza e la loro personalizzazione. Operazione che si può effettuare, sia a casa sia in tempo reale, tramite l’app E-TUBE PROJECT che permette un maggiore controllo su come e dove si pedala. Le modalità Boost, Trail ed Eco possono essere personalizzate con 10 diversi livelli di assistenza, la coppia può essere impostata ovunque tra 20-85 Nm. Ci sono 5 livelli di assistenza all’avviamento disponibili e questi possono essere impostati per diversi profili del ciclista per diversi tipi di uscite o diversi profili utente. Tutte queste informazioni possono essere inoltre salvate come preferenze nei profili dei ciclisti.

DUE BATTERIE

L’altro elemento indispensabile al funzionamento di una eBike è la batteria, deputata ad alimentare il motore. Le opzioni per il sistema EP8 sono due: da 630 Wh, esterna al tubo obliquo, oppure interna da 504 Wh, più piccola ma dalla ricarica più veloce.

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