Factor: God save the frame

22 gennaio 2019 - 20:01

I più attenti li ricorderanno sotto le terga dei corridori della AG2R-La Mondiale, Romain Bardet in testa. Sono i telai inglesi Factor e, se sono riusciti a farsi scegliere dai cugini francesi, significa che qualche dote speciale la possiedono di certo. Tanto per cominciare, la leggerezza, che per il monoscocca in carbonio del modello 02 si traduce in 740 g…

Per tutti gli altri, ai quali il marchio suona nuovo, raccontiamo che dietro a questo nome ci sono tanta tecnologia e due nomi: Baden Cooke, ex-professionista e vincitore della maglia verde al Tour de France nel 2003, e Rob Gitelis, ingegnere ed ex-collaboratore di Cervelò; a dare una mano ai due, in qualità di consulente, un personaggio ben noto, l’ex pro David Millar, per 18 anni tra i protagonisti del World Tour.
ESPERIENZA E TECNOLOGIA
La storia di Factor è relativamente recente: nata nel 2007 come una costola di bf1systems, uno studio di ingegneria che collaborava con marchi come Ferrari, Aston Martin, Maserati, Lamborghini e team di F1, MotoGP e WRC, Factor ha incanalato il proprio know-how nel mondo della bicicletta con l’intento di seguire la strada dell’innovazione, dell’eccellenza dei materiali e delle prestazioni.
Le tecniche e i processi di produzione sono avanzati e le lavorazioni artigianali, con una grande cura per i dettagli, per realizzare telai di pregio dedicati a chi desidera una bicicletta originale e molto performante.

SOLUZIONI UNICHE
In Factor la parola “aerodinamica” si sente nominare spesso: massimizzare la capacità di penetrare l’aria e minimizzare la resistenza all’avanzamento sono aspetti che influenzano tutta la progettazione. Per ogni telaio è condotto uno studio focalizzato sulla destinazione di utilizzo e sulle esigenze del ciclista, si impiegano strumenti di ultima generazione, a partire dal CFD, Computational Fluid Dynamics Software. Uno dei risultati, è il disegno dell’avantreno, progettato secondo il Factor OTIS (One Total Integration System), per ottimizzare la pulizia delle linee e l’aerodinamicità ma senza penalizzare la guidabilità.
Prima azienda a infrangere la barriera degli 800 g di peso per un telaio, la continua sperimentazione ha portato anche alla realizzazione del Twin Vane Evo Downtube impiegato su ONE, e l’ambizioso obiettivo finale di Factor è creare una struttura che consenta di ottenere una perfetta simbiosi con il corpo del ciclista.

I FACTOR FOUR
Sono quattro i modelli in gamma, tutti con telaio in fibra di carbonio:
• ONE: telaio aero, dedicato alle corse in linea su strada
• O2: il più leggero, un mix di prestazioni e comfort pensato per affrontare le salite e le discese più impegnative dei grandi giri
• Slick: caratterizzato dal maggior sviluppo aerodinamico, è pensato per le gare a cronometro e il Triathlon
• Vista: ultimo modello della factory, è il telaio all-road adatto alle lunghe distanze per affrontare qualsiasi tipo di terreno.

I telai Factor sono distribuiti in italia da RMS.

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