Test: Fix It Sticks, ovvero I+I=T

Non è un rebus del più letto settimanale di enigmistica, ma la nuova interpretazione del mini-tool e un prezioso compagno di pedalate

23 luglio 2015 - 11:07

McGyver li avrebbe sicuramente apprezzati… Due bastoncini con alle estremità quattro differenti teste che si possono incastrare per formare una chiave a T. Un astuccio ricavato da una camera che ha l’ingombro di una barretta di muesli. Un nome efficace che è anche un gioco di parole, Fix It Sticks, tanto semplice quanto efficace.

Se sei uno di quelli che nella borsina sottosella ci mettono solo la camera d’aria, i levagomme e una bomboleta d’aria compressa te li puoi infilare in tasca insieme all’antivento e alla banana. Se invece sei uno di quelli che non si siede in sella se non ha con sé tutto il necessario per sopravvivere a un disastro nucleare, beh un anfratto dove farceli stare lo trovi senza fatica.

L’uovo di colombo è stato deposto negli Usa ed è una delle più pratiche soluzioni nel mondo dei mini-tools. “Perché mai?”, potreste obbiettare… Perché una volta scelta la combinazione che più si confà alle vostre esigenze (strada, mtb e persino Sram friendly…) tutte le principali regolazioni che la vostra bici può richiedere, le potete effettuare per strada con la comodità di una chiave a T: dalla registrazione dell’idraulica delle sospensioni e dei freni, alla posizione della sella, alla durezza delle molle dei pedali, alla registrazione dei fine corsa di cambio e deragliatore, alla messa a punto di tutti gli elementi del ponte di comando, ossia manubrio, attacco e leve.

Da qualche mese gli stix sono diventati compagni fissi di uscite e più di una volta mi è capitato di prestarli a chi, munito del classico mini-tool in stile coltellino svizzero, faticava a raggiungere le viti più nascoste e, soprattutto, a ruotare l’attrezzo. Oltre alla versione Original, quella realizzata in alluminio anodizzato e contenuta in un astuccio molto carino ottenuto da una camera d’aria, ho utilizzato anche la versione Replaceables, che avendo la possibilità di essere allestita con più teste (ed essere compatibile con tutte quelle da 1/4″ che si trovano in ferramenta) trovo ideale per i lavori da garage.

Fra le altre cose che si possono fare con i Fix It Sticks, ce n’è una forse meno utile ma altrettanto importante: un bel regalo…

I “bastoncini tuttofare” sono disponibili in tre versioni.

– Original: la più essenziale e leggera, realizzata in alluminio anodizzato con quattro teste fisse e forza massima applicabile pari a 15 Nm; è disponibile in 6 differenti configurazioni (due standard, due dedicate agli stradisti, una ai biker e una specifica Sram) ha un peso di 55 grammi e costa 30 euro;

– Replaceables: costruita in acciaio, ha otto differenti teste intercambiabili con attacco magnetico, sei a testa esagonale da 2, 2.5, 3, 4, 5, 6 mm, una Torx 25 e un cacciavite a stella; è compatibile con qualsiasi testa da 1/4″ e vi si può esercitare una forza pari a 54 Nm, pesa 118 grammi completa di tutte le teste e costa 35 euro;

– T-Way: è una chiave a T in acciaio pensata per i lavori in officina; ha sette teste intercambiabili da 2, 2.5, 3, 4, 5, 6 mm e una Torx 25; costa 30 euro ed è compatibile con qualsiasi testa da 1/4″

Per info, www.riecycle.it

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Milano Bike City 2019

rh+, dalla testa ai piedi

Con Bosch alla Top Dolomites