Nata per i ciclisti che vogliono beneficiare di prestazioni racing senza spaccarsi la schiena, la GTR ha trovato nel segmento dell’endurance il suo terreno preferito. Visto il suo successo e la tendenza del mercato a cercare biciclette prestazionali ma con un feeling meno esasperato, dal prossimo anno il modello si trasforma in famiglia, composta anche dalla GTR SL e dalla GTR Team, che si pongono a un livello superiore come fascia di prezzo.

Obiettivo dei tecnici di Wilier era disegnare una bici che avesse geometrie tali da offrire sensazioni simili a quelle dei modelli racing Zero.7 e Cento1, ma nel contempo in grado di garantire una pedalata più comoda. La modifica più evidente rispetto alla versione da cui sono derivate è un tubo sterzo più lungo di 10 mm ma, guardando con attenzione il telaio, si possono notare i foderi obliqui con sezione differenziata per aumentare l’assorbimento delle vibrazioni, i foderi orizzontali asimmetrici, il tubo reggisella da 27,2 mm invece di 31,6 mm, la forcella integrata, il passaggio cavi conpatibile anche con i gruppi elettronici.

Il passaggio ruota consente di montare gomme da 28 mm così da poter permettere alle GTR di essere strapazzate anche dove l’asfalto finisce, secondo le ultime tendenze “gravel”…

Un’altra accortezza che Wilier ha riservato alle nuove arrivate è il balanced design, ossia l’utilizzo di tubi di sezione differente per le diverse taglie, in modo da garantire a chiunque le medesime sensazioni di guida indipendentemente dal fisico. A proposito di taglie, i GTR SL e Team sono disponibili in 12 misure: 6 con geometria racing per chi compete ma esige anche comfort e 6 con geometria endurance per chi al primo posto nella scala delle preferenze mette il comfort.

Il prezzo parte rispettivamente da 2.898.000 euro e 1.719.000 euro.