America’s Cup, salpa la sfida

Tra qualche giorno parte la nuova edizione dell’America’s cup, una sfida tra autentiche F1 a vela. Come sempre accade quando si parla di eccellenza tecnologico dietro indovinate un po’ chi c’è? 🇮🇹

La Coppa America, il più antico trofeo sportivo del mondo e il più famoso di vela, nasce nel 1851 come sfida fra il Nuovo e il Vecchio Continente. Nello specifico tra il Royal Yacht Squadron  che sfidò il New York Yacht Club, in un percorso intorno all’isola di Wight. Era una sfida per affermare la supremazia marittima tra navi commerciali, una sfida di tecnologia, non di attitudine sportiva o capacità umane, l’obiettivo era costruire imbarcazioni veloci.

E pare proprio che quest’ultima edizione, l’America’s Cup 2021, torni ad essere esattamente questo. La ricerca che sta dietro alle nuove imbarcazioni come anche le regole che di volta in volta vengono fissate sono essenziali perché portano nuova linfa e nuove idee a tutto il mondo della vela, sia commerciale che da diporto.

America's cup 2021 Prada sfida Team New Zealand

Come funziona

Alla Coppa America partecipano il Defender (che è il vincitore della precedente edizione) e il Challenger (lo sfidante) vincitore delle regate di selezione, le Prada Cup. Le regate si tengono nel golfo di Hauraki ad Auckland, Nuova Zelanda. I team in gara sono quattro, il defender Emirates Team New Zealand e i tre sfidanti che gareggeranno a partire dal 15 gennaio nella Prada Cup 2021 che eleggerà lo sfidante del campione in carica: Luna Rossa Prada Pirelli (Italia), Ineos Team (UK), American Magic (USA).

Le barche

Questa è l’edizione dei foil e degli scafi ad altissime velocità capaci di planare a oltre 50 nodi (quasi 100 km/h); un tempo traguardo impensabile per le barche a vela anche da competizione. Il 29 marzo 2018 a 9 mesi di distanza dalla fine dell’America’s Cup infatti il Defender – Royal New Zealand Yacht Squadron – e il Challenger of Record – Circolo della Vela Sicilia – hanno concordato le regole per la nuova edizione che sono state pubblicate nella Class Rule dell’AC75. La 36a America’s Cup segna quindi il ritorno, anche se con un’imbarcazione molto speciale, a un monoscafo. Gli AC75 sono infatti monoscafi di 75 piedi di lunghezza (circa 23 metri), dotati di due foil laterali che consentono allo scafo di navigare sollevato dalla superficie dell’acqua e raggiungere fino a velocità pari circa a 93 km/h. Sono il frutto di oltre due anni di lavoro, in cui ogni team ha interpretato a proprio modo le Regole di Classe. Molte sono le novità nel regolamento di questa edizione. A cominciare dall’introduzione di componenti one-design realizzati per tutti i team da un unico fornitore individuato da defender e challenger of record in Persico Marine azienda italiana che ha sede a Nembro piccolo paese nella bergamasca salito alle cronache quest’anno per essere stato purtroppo uno dei più colptiti dalla pandemia. Sì, avete capito bene, anche in questo caso al centro di tutto c’è l’eccellenza italiana. Una scelta che ha riguardato in particolare gli arm dei foil e il relativo sistema di movimentazione che abbina idraulica ed elettronica. 

Gli AC75 sono monoscafi di 75 piedi di lunghezza (circa 23 metri), dotati di due foil laterali che consentono allo scafo di navigare sollevato dalla superficie dell’acqua e raggiungere fino a velocità pari circa a 93 km/h.

America's cup 2021 Prada disegni scafo

Soluzione questa che, anche se non ha entusiasmato i team, ha risolto il problema dei costi in termini di ricerca e sviluppo. A questi one-design forniti e costruiti per tutti da un’unica azienda si aggiungono elementi one-design che possono essere costruiti dal singolo team secondo particolari specifiche. Ci sono infine elementi sottoposti a regolamentazioni molto stringenti (box rules) ma che i singoli team possono sviluppare singolarmente.

Senza dubbio l’attenzione è incentrata sui foil che trasformano queste imbarcazioni in vere e proprie F1 del mare capaci, letteralmente, di volare sull’acqua.

«Per noi sarà una Coppa diversa dalle altre.” Ha detto Marcello Persico, managing director di Persico Marine, in una recente intervista. «In tutte le barche in regata ci sarà infatti un pezzo nostro (i bracci dei foil ndr). Challenge of Record e Defender ci hanno incaricato di costruire questo elemento one-design. Ne abbiamo costruiti 16, quattro per ogni team. Un bellissimo e complesso progetto dove si dovevano coniugare i tanti aspetti di una sfida che non è solo tecnologica e sportiva». 

America's cup 2021 Team New Zealand

Dopo che le prime verifiche sul prototipo di arm che aveva problemi di resistenza, i team si sono ritrovati per testare e sviluppare, tutti insieme, gli arm in carbonio degli AC75. «Ogni arm pesa 450 chilogrammi. Abbiamo lavorato al millimetro e con i massimi controlli di qualità. Alla fine gli arm sono stati assegnati ai team tirando a sorte».  Nel frattempo, in un altro reparto di Persico Marine, nasceva Barca 1 del Luna Rossa Prada Pirelli Team. 

Pirelli e America’s cup un amore lungo 14 anni

«È la terza volta che lavoriamo per Luna Rossa e stavolta ci siamo sentiti non semplici fornitori, ma davvero parte del team. Uno spirito che ha portato a un progetto sviluppato in maniera davvero positiva». Le due Luna Rossa sono un concentrato di nuove soluzioni tecnologiche e per realizzare ognuna di loro sono state necessarie 70.000 ore di lavoro. Indispensabile è stato il settore automotive del Gruppo Persico soprattutto per i componenti in metallo. «È da 40 anni che collaboriamo con tutte le grandi Case automobilistiche». Le sinergie con l’automotive sono importanti. Lo sottolinea anche Nick Holroyd, chief designer di Ineos Team UK, che ha potuto contare sull’aiuto di Mercedes-AMG Petronas F1 Team. «Grazie alla divisione Applied Science di Mercedes F1 abbiamo potuto spingerci ai massimi livelli e questo può essere visto nel nostro programma-wing».

Horacio Carabelli che con Martin Fisher coordina il design team di Luna Rossa Prada Pirelli Team sottolinea un’altra importante sfida di queste nuove imbarcazioni «L’aerodinamica dello scafo e della coperta è una delle aree più importanti del progetto. Con le elevate velocità che il vento apparente (vento percepito da un osservatore in movimento) raggiunge sulla coperta, ridurre la resistenza aerodinamica di barca ed equipaggio è fondamentale». Se infatti ridurre la resistenza era già importante sui catamarani, ora con la possibilità di scegliere la forma dello scafo, l’importanza del suo design aerodinamico è cresciuta.

America's cup 2021 Prada sfida Team New Zealand

«Il passaggio dalla navigazione al volo» ha spiegato Horacio Carabelli, «è uno degli ambiti di ricerca più importanti sulla forma dello scafo. Nella fase di volo è necessario considerare l’interazione dello scafo con la superficie dell’acqua. Tutti dettagli critici che hanno definito la forma dello scafo». Forma interpretata in quattro modi differenti. Tutti da verificare, nel duello con gli altri equipaggi.

Nell’introduzione alla AC75 Class Rule si legge che il fine è “indirizzare lo sviluppo della vela verso tecnologie innovative” ma Luca Bassani fondatore di Wally, ci tiene a precisare: «Non significa che tutti i velisti inizieranno a volare sui foil delle loro barche a vela, perché le barche di questa Coppa America 2021 rappresentano delle Formula 1 veliche che non permettono a chiunque di uscire alla mattina in camicia e costume con famiglia e amici a veleggiare tranquillamente. Sono bellissimi mostri che vanno molto veloci in ogni condizione di vento leggero e medio, ma che ti obbligano a indossare sempre una muta, un casco e una bomboletta di ossigeno in caso di capottamento. Timonare queste barche è appannaggio di professionisti che si sono allenati a lungo sui simulatori. Però questi estremismi permetteranno di capire nuovi mondi in termini di idrodinamica e aerodinamica e se questo esercizio potrà continuare per almeno un decennio sicuramente troveremo il modo di estrarne i componenti e le caratteristiche migliori per applicarle a tutto il mondo nautico».

Timonare queste barche è appannaggio di professionisti che si sono allenati a lungo sui simulatori, proprio come in F1

Nel frattempo avremo l’occasione di ammirare le immagini delle regate fra questi oggetti “da marziani” e ritengo che nei settori degli altri mezzi di locomozione non ci sia mai stata una rivoluzione di tale portata.» Marcello Persico al termine di questo lungo lavoro ha solo un dispiacere «Concluso un progetto in cantiere facciamo sempre una festa con le famiglie, bimbi compresi, di quanti ci hanno lavorato. Questa volta per la pandemia, che nella nostra zona ha colpito davvero duramente, non c’è stata nessuna festa. Così davanti alla seconda Luna Rossa in partenza per Auckland ero un po’ triste. Speriamo di rifarci. Magari con la festa della Coppa in Italia!» 

Il calendario

Prada Cup

  • Round Robin 1: 15-16 gennaio
  • Round Robin 2: 16-17 gennaio
  • Round Robin 3: 22-23 gennaio
  • Round Robin 4: 23-24 gennaio
  • Semifinale: 29 gennaio-2 febbraio
  • Finale: 13-22 febbraio
AMERICA’S CUP 2021
  • Race 1 e Race 2: 6 marzo
  • Race 3 e Race 4: 7 marzo
  • Giornata dedicata a eventuali recuperi: 9 marzo
  • Race 5 e Race 6: 10 marzo
  • Race 7 e Race 8: 12 marzo
  • Race 9 e Race 10: 13 marzo
  • Race 11 e Race 12: 14 marzo
  • Race 13: 15 marzo
  • Giornate dedicate ad eventuali recuperi: 16, 17, 18, 19, 20 e 21 marzo