Sotto la lente HJC RPHA 90s

L’RPHA 90s è in grado di coniugare alla perfezione la praticità di un casco modulare con la leggerezza e la stabilità alle alte velocità che solo un casco integrale è in grado di offrire, senza dimenticare l’eccellente qualità dei materiali utilizzati nella realizzazione

Commento finale

Devo ammettere che non conoscevo molto bene HJC, anche se quando ho avuto a che fare con i suoi caschi integrali mi sono sempre trovato bene, rilevando una ottima qualità dei materiali e una adeguata funzionalità. Il nuovo RPHA 90S non si discosta da questa filosofia. Prima di tutto è un casco qualitativamente di alto livello, sia per quanto riguarda i materiali sia per quanto riguarda il funzionamento di tutti i meccanismi. Un punto debole però c’è, nella parte posteriore della mentoniera, zona in cui la verniciatura è stesa in modo poco accurato.

HJC RPHA 90s

Per essere un modulare è un casco piuttosto preciso nella calzata. Di solito sui modulari prendo una taglia in più rispetto alla mia S perché questo tipo di casco tende a stringere un po’ nella zona delle guance e quando chiudi la mentoniera stringe ancora un po’. Con l’RPHA 90S, invece, ho confermato la mia taglia, e di questo ha beneficiato la calzata anche nella parte alta della testa. Calzata che mi piace, è adatta alla mia conformazione e soprattutto piacevole perché il materiale dell’imbottitura è molto morbido. Ho tenuto in testa l’RPHA 90S per una giornata intera e non me ne sono accorto e questo per un modulare non è male.

Non sono un fan del Microlock per il bloccaggio del cinturino perché preferisco il doppio anello, ma in questo caso ho trovato il sistema dell’HJC correttamente posizionato per non dare fastidio in una zona che per me è molto sensibile. Tra gli aspetti positivi da segnalare c’è senza dubbio l’aerazione superiore molto efficace. La sensazione di raffrescamento è immediata: ricordatevi però di aprire la presa di estrazione posteriore per garantire il massimo del flusso d’aria. Un po’ meno efficace la presa nella mentoniera, anche se devo dire che mi è capitato di prendere la pioggia e non ho rilevato appannamenti.

HJC RPHA 90s

Nei giorni in cui ho provato l’RPHA 90S faceva molto cado per cui per far girare più aria a mentoniera chiusa ho preferito rimuovere il deflettore invernale, comodo perché si toglie e si rimonta rapidamente.  Segnalo l’ottima stabilità sul veloce e la buona silenziosità, anche su una moto piuttosto critica da questo punto di vista come la Aprilia Tuono V4. Ottimo il visierino parasole che viaggia lontano dal naso, è otticamente perfetto ed è molto lungo nella parte laterale, evitando così le interferenze visive.