Sviluppati direttamente da piloti professionisti come Serkan Özdemir (7 volte campione nazionale turco di enduro), i nuovi Anlas Capra Extreme sono pneumatici enduro che rispettano il regolamento FIM e che possono dunque essere utilizzati in tutte le gare nazionali e internazionali. Le sue caratteristiche principali sembrano interessanti…

Gli Anlas Capra Extreme hanno i tasselli con una sezione importante e sono disposti su una linea diagonale, non rettilinea. Una conformazione, questa, studiata per massimizzare la trazione e il feeling del pilota con l’avantreno. Due invece sono le mescole disponibili per il posteriore, una standard e l’altra più soft, dedicata alle gare. Entrambe comunque sfruttano la tecnologia chiamata LRT (Liquid Rubber Tech) che grazie a una combinazione speciale d’ingredienti dovrebbe garantire una buona resistenza all’abrasione senza comprometterne l’aderenza. Queste le misure attualmente disponibili:

anteriore 90/90-21 M/C 54R TT M+S
anteriore 90/100-21 M/C 57R TT M+S
posteriore 140/80-18M/C 70R TT M+S
posteriore 140/80-18M/C 70R TT M+S – SOFT
posteriore 120/90-18M/C TT M+S

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Alessandro ha 14 anni quando il suo migliore amico si presenta sotto casa con un MBK Booster fiammante, elaborato che manco quelli da trofeo. Ale non sta nella pelle, lo vuole provare subito. L’amico glielo concede raccomandando la massima cautela perché “l’ho appena preso”. La sequenza successiva è: 30 metri con le due ruote a terra, impennata, cappottata e perdita probabile di una amicizia. Da quell’esperienza Alessandro poteva capire due cose: Le moto non facevano per lui. Le moto sarebbero state il suo futuro. Purtroppo ha capito quella sbagliata e ce lo siamo ritrovati a RED. Da quando ha 22 anni, tra un esame e l’altro della facoltà di Ingegneria meccanica (poi terminata con la Laurea) ha iniziato a provare moto di ogni genere: dallo scooter (memore della sua fantastica prima esperienza) alle supersportive da gara, passando per custom, enduro e bagger da 400 kg. Sempre con la voglia di raccontarle e sempre tenendo a mente l’espressione stupita (ancora non sappiamo se felice) del suo amico (incredibilmente rimasto amico) in quel fatidico pomeriggio. Oggi a RED prova e racconta ancora moto di ogni tipo. E non impenna (quasi) più.