Dopo i successi delle competizioni Superbike con il Mondiale di Guintoli, la RSV4 rinnovata nel motore e nell’elettronica nel 2014, con il sostanziale aumento di potenza che ha portato il celebre V4 a superare la soglia dei 200 cv all’albero, quest’anno ha conquistato la FIM Superstock Cup con Lorenzo Savadori. Un’affermazione importante soprattutto perché il regolamento del campionato permette pochissime modifiche: chi vince, dunque, deve poter contare su un’ottima base di partenza. Per il nuovo anno le due versioni della RSV4, cioè la RR e l’esclusiva RF con sospensioni Öhlins e cerchi in alluminio forgiato, potranno contare sull’inedita colorazione Superpole e soprattutto sulla piattaforma multimediale V4-MP, proposta di serie ad affiancare e integrare il notissimo pacchetto APRC. A cosa serve? Attraverso lo smartphone il pilota o i suoi tecnici potranno impostare i parametri elettronici, tra cui ad esempio il controllo di trazione e la gestione dell’impennata, in ogni punto del circuito, proprio come nelle competizioni di altissimo livello.

Nella stessa direzione, a un livello ancora più esclusivo, va l’iniziativa Factory Works: il reparto corse Aprilia, forte di 54 titoli mondiali, sarà a disposizione dei clienti, che siano piloti professionisti impegnati nei campionati per derivate di serie oppure amatori dalle esigenze davvero speciali. In base alle richieste saranno allestite moto con diversi livelli di preparazione per ciclistica, elettronica e motore, in una escalation potenzialmente illimitata, fino alle vette rappresentate da una vera e propria Superbike Replica da 230 cv di potenza massima. All’EICMA 2015 vedremo la RSV4 R-FW Misano, modello d’ingresso della linea W-SBK.