Aprilia WSBK Team 2013

Già pronto a fare le valigie per l’Australia il team Aprilia si presenta ufficialmente nel cuore di Milano. Obbiettivo 2013, dimenticare Max Biaggi, ma ricordarsi bene come si fa a vincere un mondiale

Attenti a quei due. La partenza improvvisa di Max Biaggi (era ai test di Aragon pronto a lottare nel 2013 ma poi ha mollato il colpo improvvisamente) poteva lasciare spiazzata Aprilia che è nata cresciuta e ha vinto due mondiali con il romano. Ma a Noale sono abituati a rimboccarsi le maniche e, confermato Laverty, hanno pescato bene nel mazzo dei piloti disponibili. Syilvain Guintoli è sicuramente un top rider: ha corso in MotoGP, conosce bene l’elettronica e ha un bel manico. E se piove può vincere sempre. Insomma l’obiettivo è dimenticare Max a suon di vittorie.

E Aprilia ha tutto per poterlo fare. La RSV4 R Factory è sicuramente la moto migliore del lotto, la più bilanciata, la più guidabile. Tiene fede ai concetti ispiratori della moto da cui proviene (l’abbiamo provata ad Aragon in un test molto interessante) e a mio parere resta ancora la moto da battere anche per l’enorme esperienza di gara che ha un brand con 51 titoli mondiali sulle spalle. In più è guidata da due piloti che, potenzialmente, possono salire sul podio ad ogni gara. 

Le evoluzioni per il 2013 sono sostanzialmente tutte arrivate a livello di motore e per adattare il bilanciamento alle nuove ruote da 17 pollici, promosse anche da Laverty che, anzi, se ne è già innamorato per come gli consentono di entrare forte in curva.  E Guintoli? Pare che una volta provata la RSV4 abbia chiesto una brandina per poterci dormire anche a fianco! “Niente ordini di scuderia”, sottolinea Dall’Igna i due piloti partono alla pari, ma anche Fabrizio(Team Red Devils) e Giugliano (Team Althea) possono avere le loro opportunità perché alla fine all’Aprilia interessa che vinca una Aprilia.