L’ha presa larga BMW, ma è evidente che l’elettrico interessi molto anche dalle parti di Monaco. Chi vive nelle grandi città avrà certamente notato nei mesi passati la massiccia campagna pubblicitaria “Born Electric” che pubblicizzava ancor prima del loro arrivo nel mondo reale la I3 e la I5 vetture a trazione elettrica che il marchio dell’elica presenterà a breve (Parigi?). Una campagna mediatica che solo un marchio forte come BMW può permettersi; sensibilizzare l’opinione pubblica su un prodotto che ancora non c’è non è infatti proprio da tutti. Ma le due ruote stavolta potrebbero essere addirittura in vantaggio e il prototipo C-evolution di cui BMW ha rilasciato foto e (pochi) dati in questi giorni rappresenta probabilmente l’ultimo gradino evolutivo dello scooter elettrico,  che pare pronto per arrivare sul mercato.

Del resto se BMW non sembra credere molto nella tecnologia ibrida applicata alle moto (o meglio non ci credeva Hendrick Von Kuenheim, l’AD di BMW Motorrad ora non più in carica, leggi qui il nostro Tenquestions), all’elettrico ci crede eccome.

La genesi non è stata breve, iniziata nel 2009 con un prototipo di C1 elettrico (si chiamava C1-e), e poi sviluppata con il Concept-e mostrato l’anno scorso al salone di Francoforte. Il C-Evolution, come detto rappresenta l’ultimo step evolutivo di un progetto che è stato sviluppato di pari passo con gli scooter “termici” C600 Sport e C650GT arrivati in questi giorni nei concessionari. BMW infatti non ha mai nascosto che il progetto scooter prevedesse tre modelli, di cui uno elettrico.

Bene, se per quel che riguarda la linea, chiunque può farsi un’idea propria, la tecnica dello scooter elettrico BMW si sta invece svelando poco a poco e sembra essere molto interessante. Il comunicato parla di un gruppo motore trasmissione oscillante (come nella maggior parte degli scooter, quindi) con un motore raffreddato a liquido capace di erogare una potenza di picco da 35 kW (ma la potenza continuativa è 11 kW, il che probabilmente potrebbe renderlo guidabile da titolari di patente B). La trasmissione finale è a cinghia e ovviamente è previsto un sistema di recupero dell’energia in frenata e in rilascio.

Sistema che, assieme a pneumatici ad alta efficienza (Metzeler Feelgreen appena presentati) contribuisce ad aumentare l’autonomia delle batterie che si attesta sui 100 km. Autonomia che BMW dichiara essere calcolata in condizioni di guida reali (quindi guida nel traffico reale e non autonomia a velocità costante). Il tempo di ricarica dichiarato è “breve” (ma non dichiarato) mentre per quel che riguarda prestazioni lo scooter elettrico BMW promette di essere allineato ai normali maxi scooter con motore termico (tocca i 120 km/h). ABS, ovviamente, di serie.
A questo punto non ci resta che attendere i saloni autunnali per vedere se il Concept-C perderà la parola “concept” e diventerà un prodotto di serie.