BMW Concept Roadster, quando il Boxer emoziona

Sempre meno razionalità, sempre più emozione nelle intenzioni di BMW Motorrad, che al Concorso d’eleganza di Villa d’Este ha svelato la concept che anticipa la nuova naked sportiva con motore boxer a liquido. Appuntamento all’EICMA?

La rotta è segnata ed è profondamente diversa da quella seguita fino ad oggi, o meglio fino a qualche anno fa. BMW, il marchio “della ragione,  si sta spostando su prodotti decisamente più emozionali, “di pancia”. Meno ragione e più emozione; meno utilità più “ignoranza”, che su certe moto non guasta mai. Niente paura: nel listino BMW ci saranno sempre le GS e le RT, simboli di massima efficienza e funzionalità per lo scopo che si prefiggono, ma se andiamo a guardare le ultime mosse di Monaco capiamo come sul palcoscenico stiano arrivando nuovi attori protagonisti, con lo scopo di attirare l’attenzione di clienti nuovi, che non avrebbero mai pensato di cavalcare una moto di Monaco. Non c’è nulla di che stupirsi, la stessa operazione l’ha fatta Ducati con Multistrada e Diavel e nel mondo dell’auto la sta facendo Mercedes con la Classe A, la CLA e la GLA che hanno conquistato clienti del tutto nuovi.

Perché, è logico, quando hai ormai consolidato il tuo pubblico, devi muoverti e andare a caccia in altri territori. Le grandi manovre BMW a dire il vero sono cominciate da un po’ con la serie HP2, ma soprattutto con la S1000RR, supersportiva che ha terremotato il segmento delle superbike replica. Quante BMW c’erano in pista prima? Praticamente nessuna. Quante ce ne sono oggi? Andate a vedere un turno di prove libere e provate a contarle… E poi la R NineT ispirata sì al passato, ma soprattutto al presente con le molte soluzioni di personalizzazione che offre. Ora arriva la Concept Roadster, lo studio di una roadster sportiva con motore Boxer a liquido da 125 cv, lo stesso delle nuove GS e RT che quanto a brio non si fa mancare nulla. Niente turismo, niente borse laterali, niente sella in gel (anzi a vederla cosi direi niente sella del tutto…): la Concept Roadster spinge molto sulla sportività, sembra quasi una moto da stunt riding, con il muso molto “schiacciato” e le sovrastrutture leggerissime, quasi eteree, a lasciare un clamoroso senso di “vuoto” dietro al motore Boxer, elemento fondamentale del design.

Interessante il fatto che ancora una volta (dopo la R NineT) BMW abbandoni il tanto caro Telelever su un motore Boxer dell’era moderna: in passato era successo solo sulla HP2 da enduro, ma non, ad esempio, sulla sportiva HP2 Sport con cui BMW aveva corso addirittura in pista senza abbandonare questa soluzione tecnica. Anche questo è un segno dei tempi che cambiano? Sta di fatto che la sospensione anteriore della Concept Roadster è una classica forcella pressurizzata. Ovvio, la moto definitiva non sarà così “spinta”, ma sappiamo che BMW non fa niente per niente e in passato quando ha presentato certi concept poi le moto sono arrivate sul serio e nemmeno troppo distanti dalle show bike. BMW ha dichiarato che la Concept Roadster è la sua visione di una roadster sportiva del futuro… Speriamo che questo futuro sia molto prossimo.