BMW F 850 GS

Nuova vita per la mid enduro di Monaco che cresce di cilindrata (con moderazione) ma soprattutto cresce nelle dotazioni e nelle finiture

7 novembre 2017 - 10:11

Non ci fosse la sorellona con motore Boxer, sarebbe lei la moto più venduta di BMW. La F 800 GS ha ormai una lunga storia alle spalle. Da quando è arrivata sul mercato ha subito diversi aggiornamenti, ma ora era necessario fare un cambio di passo, perché la concorrenza si è fatta decisamente agguerrita. Nella cilindrata 900/1000 sono arrivati, infatti, nuovi attori che potrebbero togliere spazio alla bicilindrica di Monaco, anzi in parte lo hanno già fatto.

TUTTA NUOVA

Ecco perché in BMW ansiosi di riappropriarsi del ruolo di leader del segmento delle “mid enduro” hanno messo sotto pressione ingegneri e progettisti e hanno rifatto completamente la piccola GS. Rifatta, da cima a fondo, partendo dal motore, riprogettato, più compatto, bialbero, dotato di bilancieri a dito e un albero motore con fasatura a 270° (ormai universalmente diffusa nei Twin più moderni). La riprogettazione è certificata dallo spostamento della trasmissione: ora la catena è a sinistra e lo scarico a destra esattamente l’opposto della precedente GS. La crescita di cilindrata è ragionata, non eccessiva. Ora siamo a 853 cc, cubatura che evidentemente BMW ha ritenuto più che sufficiente per una moto come la F 850 GS, in grado comunque di erogare 95 cv a 8.250 giri con una coppia di 6.250 giri, potenza ora gestita da una nuova frizione assistita e con dispositivo anti saltellamento. La moto sarà disponibile anche in versione 35 kW per patente A2.
FASATURA IRREGOLARE

Questo Twin è decisamente moderno ed evoluto, le vibrazioni dovute alla fasatura “irregolare” sono annullate da un doppio contralbero di bilanciamento. Di serie sono previsti due riding mode: Rain e Road. Optional le mappature Dynamic, Enduro e Enduro Pro che adattano anche i livelli di intervento di ABS e Traction Control in questo caso definito ASC Plus.
SOSPENSIONI LUNGHE
Riprogettata anche la ciclistica, il telaio in traliccio di tubi lascia spazio a una struttura perimetrale, sempre in acciaio, abbinata a un nuovo forcellone in alluminio e a nuove sospensioni (la posteriore semiattiva a richiesta, marchiata ZF). La forcella ha steli da 43 mm e ha 204 mm di escursione; 219 i mm di escursione della ruota posteriore a certificare l’attitudine off road della GS 850. Attitudine che dovrebbe essere ulteriormente aumentata visto che ora la GS 850 misure più “aperte” con l’interasse che passa da 1.573 a 1.593 mm, l’inclinazione cannotto da 26° a 28° e l’avancorsa da 117 a 126 mm. Ovviamente confermata l’abbinata 21/17 per le ruote a raggi ora adatte a montare pneumatici tubeless (novità per la GS “piccola”).
DOTAZIONI DA GRANDE

Tra le nuove dotazioni vanno segnalati il gruppo ottico anteriore a LED, l’avviamento Keyless e l’inedita strumentazione con schermo TFT da 6,5 pollici in grado di interfacciarsi con lo smartphone via Bluetooth. Primizia assoluta per il segmento l’Intelligent Emergency Call che consente di effettuare chiamate di emergenza in caso di necessità. Un altro passo avanti nei confronti della sicurezza.

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