Kawasaki Ninja H2 SX

Si chiama Kawasaki Ninja H2 SX la nuova super sport tourer di Akshi. Il motore è il 4 cilindri sovralimentato dell’H2, ma qui si ferma a “soli” 200 cv e ha un’erogazione più turistica. Si parte da 19.490 euro.

7 novembre 2017 - 11:11

ULTIMA ARRIVATA
Dopo il criptico video teaser finalmente si è svelata al grande pubblico: il terzo capitolo della saga H2 si chiama Kawasaki Ninja H2 SX, una sport tourer sovralimentata. La sigla H2 offre un chiaro riferimento: questa moto deriva dalla nucleare H2, la supersportiva presentata tre anni fa, rispetto alla quale la SX ha un’impostazione decisamente più turistica, a partire dal motore.


4 DI FORZA
Si potrebbe pensare che il 4 cilindri da 998 cc della Kawasaki Ninja H2 SX sia identico a quello che abbiamo conosciuto sulla sportiva, ma il lavoro di sviluppo sul motore è andato ben oltre il classico ritocco alla centralina. Sono nuovi il profilo della girante del compressore centrifugo e tutto il sistema di aspirazione, i corpi farfallati, i pistoni, i cilindri, la testa, l’albero motore, gli alberi a camme e l’impianto di scarico. Tutto per avere una moto che sia sì sportiva ma capace di emozionare anche nella guida turistica e “rilassata”. In totale fanno 200 cv (210 con airbox in pressione) a 11.000 giri e 137,3 Nm a 9.500 giri, numeri più da sportiva vera che da “touring”, ma Kawasaki promette che questa potenza sarà erogata in modo fluido e lineare. Il nuovo 4 cilindri è più leggero (-3 kg compreso lo scarico) e consuma anche poco: nel ciclo medio WMTC, l’H2 SX fa registrare circa 17,4 km/litro.


UNA BESTIA DI MOTO
Il telaio della Kawasaki Ninja H2 SX è tutto nuovo. Pur sempre un traliccio in acciaio, è stato ridisegnato da zero per favorire il comfort e la stabilità, oltre a poter accogliere comodamente il passeggero (fa meglio della SX, tanto per dirne una) e relativi bagagli: di serie ci sono gli attacchi per le valigie laterali. Le quote sono compatte: 1.480 mm d’interasse, cannotto inclinato di 24,7° e sella a soli 835 mm di altezza (optional a 820 mm) che ospita il pilota in una posizione di guida a metà tra la ZZR1400 e la più turistica SX. Le sospensioni sono regolabili: la forcella UD con steli da 43 mm nel precarico, il mono anche nell’idraulica. Per quanto riguarda i freni non c’è da preoccuparsi: davanti ci sono dischi da 320 mm con pinze radiali monoblocco. La H2 SX pesa 256 kg in ordine di marcia.

I’M ELECTRONIC
L’elettronica della Kawasaki Ninja H2 SX è addirittura più evoluta rispetto a quella della H2-R. Tutto si basa sul KCMF (Kawasaki Cornering Management Function): un pacchetto elettronico di gestione del motore, che grazie a sensori come la piattaforma inerziale IMU regola il KTRC (controllo di trazione, 3 livelli), il KIBS (Il sistema di gestione della frenata tra avantreno e retrotreno) e il KEBC (regolazione del freno motore). A completare il quadro ci sono tre mappe motore (Full, Middle e Low), il cruise control e l’impianto luci full LED.


PER CHI NON SI ACCONTENTA
Per gli incontentabili arriva la Kawasaki Ninja H2 SX SE: al già completo pacchetto di serie aggiunge tubi freno in treccia metallica, strumentazione TFT a colori, manopole riscaldabili, cavalletto centrale, parabrezza maggiorato, presa 12V, KLCM (Launch Control, per partenze “a razzo”) e KQS (Quickshifter up&down). Optional per entrambe ci sono le borse laterali e poco altro. Il prezzo è, ovviamente, quello di un’ammiraglia di lusso: si parte da 19.490 euro.

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